Mercoledì 9 settembre riapriranno i due asili nido comunali di via Florio e via Daunia.
In questa prima fase riprenderanno la frequenza i bambini che hanno presentato domanda di rinnovo, che rappresentano la gran parte degli iscritti complessivi, in attesa della graduatoria definitiva da parte della Regione Puglia nell’ambito della procedura dei Buoni Infanzia e correlate determinazioni sul finanziamento del servizio.
Le famiglie interessate sono già state contattate direttamente dalle strutture per tutte le indicazioni relative alla ripresa del servizio.
"I numeri confermano quanto sia alta la richiesta di posti nella nostra città: sono pervenute 108 domande per il nido di via Florio e 43 per quello di via Daunia, per un totale di 151 richieste", spiega il Sindaco Domenico la Marca.
I posti attualmente disponibili sono 60 in via Florio e 25 in via Daunia, complessivamente 85. La domanda supera quindi l’attuale disponibilità di 66 posti.
"È proprio per superare definitivamente questa carenza che l’Amministrazione comunale, con la sinergia degli Assessorati ai Lavori Pubblici e al Welfare, ha realizzato due nuovi asili nido, che saranno pronti a breve e dei quali daremo presto tutte le informazioni, concluse le relative procedure", ha evidenziato l'Assessora al Welfare e Cultura Maria Teresa Valente.
Con l’entrata in funzione delle due nuove strutture, i posti disponibili aumenteranno in maniera tale da coprire completamente l’attuale fabbisogno, con la finalità di raggiungere gli standard di legge e dare, finalmente, risposta a tutte le famiglie che oggi fanno richiesta del servizio.
"Questo significa non soltanto garantire più posti, ma offrire alle famiglie uno strumento concreto per conciliare meglio i tempi di vita e di lavoro, soprattutto per i genitori che lavorano e che troppo spesso sono costretti a fare i conti con poche alternative, costi elevati e difficoltà organizzative quotidiane", ha aggiunto l'Assessora Valente.
L’obiettivo è arrivare a breve ad una città in cui il nido non sia un servizio per pochi, ma un’opportunità realmente accessibile a tutte le famiglie che ne hanno bisogno.