U.R.P. – Ufficio Relazioni con il Pubblico

Pubblicato Febbraio 9, 2022

Ultimo aggiornamento Giugno 28, 2022 ore 11:27 am

U.R.P. – Ufficio Relazioni con il Pubblico

Piazza del Popolo, 11 – 71043 Manfredonia (FG)

Tel.: 0884/519349

E-mail: urp@comune.manfredonia.fg.it

Per ricevere informazioni su:

– Informazioni sui servizi dell’Amministrazione;
– Ricezione istanze di accesso agli atti del Comune;
– Informazioni sui bandi di gara, concorsi e selezioni del Comune;
– Informazioni su tutti i procedimenti di competenza dei vari settori del Comune;
– Reclami e segnalazioni: ascolto e gestione dei suggerimenti dei cittadini;
– Consultazione di delibere di Consiglio Comunale, di Giunta Comunale e dei Consigli Circoscrizionali, di atti amministrativi;
– Consultazione di leggi e regolamenti;
– Informazioni ed assistenza per eventuali oggetti smarriti.


L’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) rappresenta il luogo “fisico” privilegiato d’incontro tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione.

All’URP si rivolgono, infatti, i cittadini per chiedere informazioni, principalmente, su pratiche e servizi a livello comunale.

A partire proprio dalle diverse tipologie di richieste presentate nel tempo, URP e Servizi Sociali hanno approntato una “Scheda agevolazioni varie 2022” contenenti informazioni utili rispetto al tema.

AGEVOLAZIONI VARIE 2022

 

 

REQUISITI  BASE

DOVE


Bonus FISICO
Sconto in bolletta sulla spesa per l’energia elettrica, riservato a malati gravi che utilizzano apparecchiature salvavita.

Non è legato al reddito, né alla composizione del nucleo familiare, ma necessita di certificazione ASL.
E’ cumulabile con il bonus elettrico per il disagio economico.


Comune Manfredonia – URP
(Ufficio Relazioni con il Pubblico)
Piazza del Popolo, 11
Tel. 0884.519349
SERVIZIO ASSISTENZA
Tel. n.verde: 800.166654

Bonus ELETTRICO
Sconto in bolletta sulla spesa per l’energia elettrica, concesso automaticamente alle famiglie in condizione di disagio economico, con:

ISEE (dal 01/04/2022) fino a 12.000,00 l’anno (fino a n.3 figli a carico);
ISEE fino a 20.000,00 l’anno (con più di n.3 figli a carico).


ARERA
(Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente)
SERVIZIO ASSISTENZA
Tel. n.verde: 800.166654
 

Bonus GAS

Sconto in bolletta sulla spesa per il gas, concesso automaticamente alle famiglie in condizione di disagio economico, con:
– ISEE (dal 01/04/2022) fino a 12.000,00 l’anno (fino a n.3 figli a carico);
ISEE fino a 20.000,00 l’anno (con più di n.3 figli a carico).

ARERA
(Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente)
SERVIZIO ASSISTENZA
Tel. n.verde: 800.166654
 

Bonus IDRICO NAZIONALE

Fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica, concesso automaticamente alle famiglie in condizioni di disagio economico, con:

– ISEE (dal 01/04/2022) fino a 12.000,00 l’anno (fino a n.3 figli a carico);
ISEE fino a 20.000,00 l’anno (con più di n.3 figli a carico).

 

ARERA
(Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente)
SERVIZIO ASSISTENZA
Tel. n.verde: 800.166654

 

ACQUEDOTTO PUGLIESE
Tel. 0881.778974
080.5723498

Tel. n.verde: 800.085853

 

Bonus CULTURA

Contributo economico di €500 riservato ai ragazzi nati nel 2003 anche stranieri residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno.
Finalità dell’agevolazione: sostenere la diffusione della cultura.Il bonus è spendibile per l’acquisto di prodotti ed attività culturali di vario tipo: cinema, musica e concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza, corsi di musica, teatro o lingua straniera.Scadenza registrazione a 18app: 31 agosto 2022.
Scadenza per spendere il bonus: 28 febbraio 2023.
 

www.18app.it


Bollettino postale
Riduzione della tassa del bollettino postale da €2,00 a €1,00 riservato a:
persone con un’età pari o superiore a 70 anni;
possessori di carta acquisti.
 

UFFICIO POSTALE

 

Canone TV

Esonero del pagamento del canone TV riservato a:

chi non possiede una TV in casa;
ai detentori di apparecchi TV che abbiano compiuto 75 anni, con un reddito annuo proprio e del coniuge non superiore complessivamente a 8.000 e senza conviventi titolari di un reddito proprio (fatta eccezione per collaboratori domestici, colf e badanti).

 

AGENZIA ENTRATE MF

Piazza Marconi, 3

Tel. 0881.586111


SOCIAL CARD ORDINARIA –
Carta Acquisti
Contributo economico di 80 erogato ogni bimestre attraverso una carta di pagamento elettronica  da utilizzare per fare la spesa o pagare gas e luce.
La CdA è riservata a:
minori di 3 anni con ISEE inferiore a €7.120,39;
over 65 con trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai redditi, siano pari o inferiori a €7.120,39 l’anno;
over 70 con trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai redditi, siano pari o inferiori a €9.493,86 l’anno.
La CdA può essere richiesta anche da cittadini membri di uno stato dell’Unione Europea senza cittadinanza italiana e dai cittadini extracomunitari, purché in possesso di regolare permesso di soggiorno.
 

UFFICIO POSTALE

 

UFFICIO INPS

Tel. n.verde: 800.666888

 

REDDITO/PENSIONE
di CITTADINANZA

Misura di contrasto alla povertà e sostegno economico finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale.

RdC: aiuto universale contro la povertà che può essere erogato a qualunque nucleo familiare con componenti in età lavorativa con un reddito inferiore all’importo definito dall’ISTAT come soglia di povertà.

Il RdC decorre dal mese successivo a quello di presentazione della domanda ed è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, trascorsi i quali può essere rinnovato, previa sospensione di un mese, presentando la nuova domanda già a partire dal mese solare successivo a quello di erogazione della diciottesima mensilità.

PdC: sorta di reddito valido per i pensionati che percepiscono assegni al di sotto della soglia di povertà stabilita dall’Istat, i quali non devono però essere necessariamente titolari di pensione.
La PdC è compatibile con lo svolgimento dell’attività lavorativa o con le prestazioni di disoccupazione, integrando tali redditi fino ad arrivare, complessivamente, all’importo massimo di €780,00 mensili.
I componenti nucleo familiare devono avere:
età pari o superiore a 67 anni,
oppure nel nucleo familiare devono essere presenti persone di età inferiore a 67 anni in condizione di disabilità grave o non autosufficienza.
Non è prevista alcuna sospensione nel caso della PdC che, pertanto, si rinnova in automatico senza necessità di presentare una nuova domanda.

Per entrambi, l’ISEE non deve superare €9.360, indipendentemente dal numero di componenti del nucleo familiare.
Bisogna considerare poi anche una serie di requisiti di cittadinanza, residenza e patrimoniali.

 

CAF/PATRONATI

 

Assegno
UNICO UNIVERSALE

 

Sostituisce:

Bonus MAMMA DOMANI/Premio alla nascita;
Bonus BEBÈ/Assegno di natalità;
Assegno NUCLEO FAMILIARE
(da Marzo in poi)*

 

Non sostituisce:

Assegno di MATERNITA’;
Bonus ASILO NIDO

L’Assegno Unico e Universale è un sostegno economico alle famiglie attribuito per ogni figlio minorenne a carico e fino alla maggiore età e, al ricorrere di determinate condizioni, fino al compimento dei 21 anni di età. E’ riconosciuto anche per ogni figlio a carico con disabilità senza limiti di età.
È “unico” perché mira a semplificare e potenziare gli interventi in favore della genitorialità e della natalità;
è “universale” perché è garantito a tutte le famiglie con figli a carico residenti e domiciliate in Italia.L’Assegno Unico assorbe le seguenti prestazioni:
– Premio alla nascita o all’adozione (Bonus Mamma domani);
Assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori *;
Assegno di natalità (Bonus Bebè);
le detrazioni fiscali per figli fino a 21 anni.
La prestazione non assorbe né limita gli importi del Bonus Asilo nido.L’importo dell’Assegno Unico (che non concorre alla formazione del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF) è determinato secondo il valore ISEE che, quindi serve per fare la domanda anche se non è obbligatorio. Chi non presenta l’ISEE avrà l’importo minimo e potrà comunque presentarlo in un secondo momento.È possibile presentare la domanda entro il 30 giugno 2022.

UFFICIO INPS
CAF/PATRONATI
 

* Assegno
NUCLEO FAMILIARE

Contributo economico a favore di nuclei familiari con più di n.3 figli minori a carico.

Valore ISEE fino a 8.955,98.

Per il 2022 l’assegno è riconosciuto esclusivamente con riferimento alle mensilità di Gennaio e/o Febbraio e la richiesta va presentata entro il 31 Dicembre 2022.

 

Comune di Manfredonia –
SERVIZI SOCIALI

Via San Lorenzo, 47
Tel. 0884.519644


Assegno di MATERNITA’
Contributo economico riconosciuto nei casi di parto, adozione o affidamento preadottivo e spetta a cittadini residenti italiani, comunitari o stranieri in possesso di titolo di soggiorno.

L’assegno non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali, tranne se si ha diritto a percepire dal Comune la quota differenziale.

Il limite ISEE è pari a 17.747,58.

La domanda va presentata entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall’effettivo ingresso in famiglia del minore adottato o in affido preadottivo.


Comune di Manfredonia –
SERVIZI SOCIALI

Via San Lorenzo, 47
Tel. 0884.519644

Bonus ASILO NIDO
Beneficio economico rivolto ai genitori di figli nati, adottati o affidati fino a tre anni d’età (compiuti entro il 31 Dicembre 2022).
Finalità: sostenere le spese per frequentare l’asilo nido. Esistono forme di supporto domiciliare anche in caso di bambini impossibilitati a frequentare l’asilo perché affetti da gravi patologie certificate.Gli importi dei contributi sono stabiliti in base all’ISEE. In assenza di ISEE valido viene concesso l’importo minimo.La domanda va presentata distintamente per ciascun bambino allegando la documentazione comprovante l’avvenuto pagamento delle singole rette.
 

UFFICIO INPS

 

CAF/PATRONATI

 


Servizio Assistenza Domiciliare – SAD
Il Servizio Assistenza domiciliare (SAD) rivolto a tutte le persone anziane (ultrasessantacinquenni) e/o diversamente abili, residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale (Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata e Zapponeta), che vivono in condizioni di totale o parziale non autosufficienza fisica, psichica, sensoriale o plurima (ai sensi dell’art.3 della Legge Regionale n.2 del 25.02.2010) e che versano nelle seguenti condizioni di disagio:

– anziani con età non inferiore a 65 anni, compiuti all’atto della presentazione della domanda di accesso al servizio, in stato di bisogno, ovvero in condizione di non autosufficienza o ridotta capacità di autonomia (temporanea o protratta), la cui rete di supporto presenta difficoltà di tenuta.

– disabili di età compresa tra 0 e 64 anni, con invalidità certificata e/o con attestazione dello stato di handicap – ex Legge 104/92 – in stato di bisogno, ovvero in condizione di non autosufficienza o ridotta autosufficienza, e con un’inadeguata rete familiare di sostegno;

– soggetti singoli o conviventi che vivono condizioni di abbandono e/o forte disagio psico-socio-ambientale, ovvero a rischio di marginalità, incapaci di provvedere alle primarie necessità di vita e privi di una adeguata rete familiare di sostegno.

Con il SAD si assicurano le seguenti prestazioni socio-assistenziali:

Cura della persona:  igiene personale, aiuto nella mobilizzazione, prestazioni igienico-sanitarie complementari all’attività sanitaria;
Aiuto domestico: governo e pulizia degli ambienti e degli arredi, preparazione dei pasti;
Supporto alla vita di relazione: accompagnamenti finalizzati al mantenimento della vita di relazione.

Il SAD è incompatibile con i seguenti interventi di sostegno alla domiciliarità:
Progetto “Home Care Premium”;
Buoni Servizio regionali Anziani e Disabili;
V.I;
Assegno di Cura;
eventuali altri sostegni di natura economica, a carattere nazionale o regionale, finalizzati alla cura anche in regime domiciliare.

Le domande, compilate su appositi moduli, debitamente sottoscritte e corredate della documentazione necessaria, dovranno essere presentate:

direttamente ai Servizi Sociali del Comune;

a mezzo raccomandata A/R presso la sede del proprio Municipio;

tramite PEC (servizisociali@comunemanfredonia.legalmail.it).
Successivamente a tale data le istanze saranno raccolte, istruite e inserite nella lista d’attesa.

 

Comune di Manfredonia –
SERVIZI SOCIALI

Via San Lorenzo, 47
Tel. 0884.519644


HOME CARE PREMIUM 
Il bando “HCP 2022” è rivolto ai dipendenti e pensionati pubblici, iscritti alla Gestione Unitaria Prestazioni Creditizie e Sociali, ai loro coniugi, ai parenti di primo grado non autosufficienti (invalidità civile dal 67% – Legge 104/92 art.3 comma3).

I beneficiari hanno diritto:
Prestazioni prevalenti
un contributo economico, calcolato in base all’ISEE e alla gravità della persona, fino a un massimo di 850,06 euro mensile, finalizzato al rimborso della spesa sostenuta per l’assistente familiare assunto;
Prestazioni integrativeerogazione di servizi accessori e aggiuntivi professionali di assistenza alla persona, svolti da O.S.S., assistenti familiari, educatori professionali,ecc.

La domanda di partecipazione deve essere presentata dal beneficiario, ovvero dalla persona non autosufficiente, solo ed esclusivamente tramite SPIDCIE (Carta d’Identità Elettronica) o CSN (Carta Nazionale dei Servizi) oppure da altro soggetto previa compilazione dell’apposito modello di delega, e occorre essere in possesso della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE.

Il richiedente può presentare la domanda tramite:
Contact Center Integrato INPS:
da rete fissa 803.164 o da cellulare 06.164164;
Sito INPS:
sezione “Portale Welfare in un click” previa registrazione dei familiari dei dipendenti pubblici nella sezione “Accesso ai Servizi di Welfare”;
SPORTELLO HCP – Ambito di Manfredonia
(Comuni di Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata e Zapponeta)
Gestito dalla Soc. Coop. “ASSeL – Assistenza e Lavoro”
Via Campanile, 24/26–71043 Manfredonia (FG)
Tel. 0884/090248 – 351/2095449
dal lunedì al venerdì 9:00/13:30 15:00/18:30.

E’ possibile presentare domanda a decorrere dal 1 Luglio 2022 alle ore 12.00 e fino al 31 Gennaio 2025 alle ore 12.00, ossia dopo la pubblicazione della graduatoria del 31 maggio 2022.

 

UFFICIO INPS
Sportello Sociale-Manfredonia
Via Campanile, 24/26
Tel. 0884/090248
Mail: hcpmanfredonia@gmail.com
Orari: dal LUN al VEN 9.00/13.00  e 15.30/18.30


PRO.V.I  e
PRO.V.I Dopo di Noi
Progetti finalizzati a realizzare specifici percorsi di studio, di formazione, di inserimenti socio-lavorativi, di attività sociali all’interno di organizzazioni no profit e in favore di iniziative solidali, di inclusione sociale attiva e/o orientato al percorso dell’abitare in autonomia, di emancipazione dal nucleo familiare di origine.
L’avviso consente l’acquisto di ausili domotici e informatici, la contrattualizzazione di un’assistente personale, l’acquisto di servizi per favorire la mobilità, l’abbattimento di alcune barriere architettoniche, l’acquisto di arredi adattati, ecc.Possono proporre istanza di finanziamento le persone con disabilità grave, anche senza supporto familiare, che, a prescindere dal livello di autosufficienza, presentino accertate potenzialità di autonomia e abbiano manifestato, anche in maniera supportata, la volontà di realizzare un personale progetto di vita indipendente.Ci sono tre linee di intervento, a seconda dei requisiti minimi delle persone con disabilità in situazione di gravità:
Linea di intervento A:
età pari o superiore ai sedici anni e non oltre i 66 anni compiuti;
Linea di intervento B:
età compresa tra 18 e 64 anni compiuti;
Linea di intervento D
(in fase di completamento delle procedure per l’avvio):
persone con disabilità grave e senza supporto familiare e persone che, senza alcun limite di età, risultino già accolte, alla data di approvazione del presente provvedimento, nelle residenzialità oggetto del presente programma.
La linea D si aggiunge alle misure già in atto in materia di vita indipendente, si realizza con due linee di interventi: interventi infrastrutturali, riguardanti opere di ristrutturazione e interventi gestionali, volti a favorire una migliore gestione della vita quotidiana.
(Per maggiori informazioni sulla Linea D consultare l’A.D. della Regione Puglia n.780 del 18.05.2021). La procedura di presentazione delle istanze è sempre aperta e prevede il possesso di credenziali SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale, di livello 2 e una attestazione ISEE ordinario in corso di validità.
 

Comune di Manfredonia –
SERVIZI SOCIALI

Via San Lorenzo, 47
Tel. 0884.519644

 

MOROSITA’ INCOLPEVOLE

Contributo economico destinato ai nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:

1)   richiedente con cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’Unione europea, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’U. E., in possesso di un regolare titolo di soggiorno;

2)   titolarità di un contratto di locazione di edilizia di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato, con esclusione degli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9 e residenza nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio, ubicato nel comune di Manfredonia, da almeno un anno;

3)   essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione di convalida;

4)   possesso di un reddito ISE non superiore ad €35.000,00 o di un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore ISEE non superiore ad €26.000,00;

5)   non titolarità del richiedente e di ciascun componente del nucleo familiare di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su immobile, nel territorio nazionale, fruibile ed adeguato alle esigenze del nucleo familiare;

6)   situazione di morosità incolpevole, ossia una situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare dovuta ad una della seguenti cause:

    perdita del lavoro per licenziamento, escluso quello per giusta causa;

    accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione  dell’orario di lavoro;

    cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale;

    mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;

    cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate alla C.C.I.A.A., derivanti da causa di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;

    malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali;

    riduzione del nucleo familiare, a seguito di detenzione o condizione di “vittima di violenza”, che abbia determinato la perdita di una fonte di reddito;

    coniugi separati o divorziati che versano in particolari condizioni di disagio economico, ai sensi della L. R. 15 novembre 2017, n. 45, art. 6, comma 4, lettera c.

Le domande, compilate su moduli predisposti dal Comune, debitamente sottoscritte e corredate della documentazione necessaria, dovranno essere presentate:

direttamente ai Servizi Sociali del Comune;

a mezzo raccomandata A/R;

tramite PEC (servizisociali@comunemanfredonia.legalmail.it).

 

Comune di Manfredonia –
SERVIZI SOCIALI

Via San Lorenzo, 47
Tel. 0884.519644

Servizio Bonus utenze domestiche (Luce – Gas – Acqua) – Nuove Modalità per richiesta bonus

Servizio Bonus utenze domestiche
(Luce – Gas – Acqua)

Nuove Modalità per richiesta bonus

A partire dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto.

Pertanto, dal 1° gennaio 2021, i cittadini non dovranno più presentare domanda per ottenere i bonus per disagio economico relativamente alla fornitura di energia elettrica, di gas naturale e per la fornitura idrica presso questo Comune, il quale non potrà più accettare le domande.

Ai cittadini/nuclei familiari aventi diritto verranno erogati automaticamente (senza necessità di presentare domanda) le seguenti tipologie di bonus per disagio economico:

– il bonus elettrico
– il bonus gas
– il bonus idrico.

Non verrà invece erogato automaticamente il bonus per DISAGIO FISICO il quale continuerà ad essere gestito dal Comune.

Per ottenere i bonus per disagio economico, pertanto, sarà sufficiente richiedere l’attestazione ISEE. Se il nucleo familiare rientrerà nelle condizioni che danno diritto al bonus, l’INPS, in conformità a quanto previsto dalla normativa sulla Privacy, invierà i dati necessari al Sistema Informativo Integrato (SII), gestito dalla società Acquirente Unico, che provvederà ad incrociare i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua consentendo l’erogazione automatica del bonus agli aventi diritto.

Per l’accesso al bonus per DISAGIO FISICO nulla cambia dal 1° gennaio 2021: i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali dovranno continuare a fare richiesta presso questo Comune.

Per ogni altra informazione o chiarimento e per ricevere assistenza è possibile contattare il Call Center SGAte al Numero Verde 800166654, oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica sgate@anci.it, oppure rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico  tel. 0884-519.349 di questo Comune.

Bonus gas, luce e acqua: automatici dal 2021

Il bonus sociale si compone dei bonus acqua, luce e gas e prevede uno sconto sulle bollette delle rispettive utenze. Questi tre bonus, dal 1° gennaio 2021, saranno erogati in maniera automatica.

Requisiti:

  • per famiglie con ISEE non superiore a 8.265 euro
  • per famiglie numerose (con più di 3 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro
  • per i titolari di Reddito di Cittadinanza (Rdc) o Pensione di cittadinanza (Pdc)

Cosa succede in caso di cambio del venditore di energia? 

Assolutamente nulla. Cambiando fornitore o tipo di offerte (ad esempio con la fine del mercato tutelato passare ad un fornitore del mercato libero), il bonus continuerà ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto. Quindi in caso di nuovo allaccio, voltura o subentro luce o gas il bonus sarà erogabile.

Il bonus gas riduce l’importo da pagare sulla bolletta secondo quale offerta gas è attiva ed è influenzato dal comune di residenza, dal numero dei componenti del nucleo familiare e dalla destinazione d’uso del gas. Per usufruire del bonus gas, è importante conoscere il codice PDR reperibile sulla bolletta del gas. Il bonus è ottenibile a prescindere se sia stato eseguito un allaccio gas o una voltura o un subentro nell’anno in corso.

Il bonus idrico è uno sconto calcolato sulla propria tariffa dell’acqua e copre un fabbisogno di 50 litri d’acqua al giorno.

Il bonus luce è uno sconto sull’importo della bolletta luce e varia a seconda della composizione del nucleo familiare ed è ottenibile a prescindere se sia stato eseguito un allaccio luce o una voltura o un subentro nell’anno in corso.

Come viene erogato il bonus?

Se hai un contatore intestato, il bonus ti verrà riconosciuto mensilmente in fattura senza effettuare la lettura del contatore stesso; se invece hai un contatore condominiale, lo avrai tramite un bonifico predisposto dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA). Qualora il contatore moroso non sia stato chiuso e riattivato, il bonus non sarà erogabile.

Dal momento in cui l’Ente approva la domanda, il distributore ha 60 giorni lavorativi per erogare il Bonus Sociale al cittadino.

Importante:

Per le famiglie numerose con ISEE inferiore a €20.000, è possibile usufruire anche del Bonus Pc fino €500 Euro. Gli aventi diritto, potranno inviare la documentazione direttamente all’operatore internet che valuterà la copertura di rete e l’idoneità dei requisiti e provvederà ad erogare il bonus. Saranno diverse le offerte internet senza linea fissa degli operatori che si sono registrati ad Infratel. Qualora si abbia la necessità di effettuare un cambio operatore è necessario munirsi del codice migrazione.

Aggiornamenti e approfondimenti

Archivio storico

Pubblicato Marzo 3, 2021

Ultimo aggiornamento Marzo 5, 2021 ore 03:46 pm

L’archivio storico del Comune di Manfredonia

Dirigente: Dott. Matteo Ognissanti.
Sedi: Via A. De Gasperi n.78 – Via del Seminario n.17 – Uffici: Piazza del Popolo n.8
Orari per il pubblico: Dal lunedì al venerdì 9,00 – 12,30 (previo appuntamento con gli addetti al servizio)

Decreto di Re Ferdinando IV del 13 Novembre 1794 per l’uso del “tomolo”.

Modalità di accesso:

L’Archivio storico, liberamente consultabile, è a disposizione di studiosi, ricercatori, studenti che potranno accedere alla documentazione e ricevere la dovuta assistenza, compilando una domanda presso l’Ufficio Protocollo/Archivio Corrente del Comune dietro presentazione di un documento di riconoscimento.

Previa autorizzazione è possibile, inoltre, effettuare fotoriproduzioni del materiale archivistico, a seguito di ulteriore richiesta.
Regolamento per la gestione dell’Archivio storico
formato file .pdf

L’archivio storico del Comune di Manfredonia, un centro di 55.517 abitanti circa in provincia di Foggia, è costituito da documenti che vanno dal XVIII al XX secolo, con qualche atto del XVII secolo; conta all’incirca 2600 pezzi fra buste e registri ed è attualmente distribuito fra due sedi: l’Archivio storico di Via De Gasperi, che ospita la maggior parte della documentazione prodotta dall’ente, e l’Archivio storico di Largo del Seminario, dove si trova la parte restante degli atti.

L’archivio rappresenta un patrimonio fondamentale per la memoria storica della città, in quanto i documenti che lo compongono servono a ricostruirne le tappe storico-istituzionali; infatti sul modo in cui l’archivio si viene formando, si riflette l’organizzazione politico-amministrativa del territorio.

Da questo punto di vista, il Comune di Manfredonia, ha conservato una documentazione abbastanza completa, su cui sono stati effettuati interventi di sistemazione sin dagli inizi del ’900, purtroppo durante l’incursione dei Turchi del 1620, sono stati distrutti gli archivi e i libri antichi, e quindi perduti quei documenti riguardanti i primi anni di vita della città, di cui, in parte, si conservano, presso l’archivio storico del Comune, delle copie originali eseguite a cura dell’Università1 di Manfredonia, verso la metà del 1700, in occasione della ricostruzione della raccolta dei privilegi, consuetudini e statuti della città2.

I documenti sono descritti in un inventario disponibile e consultabile presso gli uffici comunali, redatto in occasione di un intervento di precatalogazione dell’archivio per conto della Soprintendenza Archivistica della Puglia nel 2002. Esso rappresenta un utile strumento di ricerca, rispecchia l’organizzazione che è stata data agli atti nel tempo ed è suddiviso in:


Partizione Archivio Antico


Partizione “Archivio storico”

“Circolare Astengo 1897”
copia originale conservata presso
l’archivio storico del Comune di Manfredonia

Anche questa partizione dell’archivio storico comunale è collocata presso l’Archivio storico di Via A. De Gasperi, è molto consistente e ben tenuta, e riguarda documenti del XIX e XX secolo, par la maggior parte, con qualche atto precedente del XVII e XVIII secolo.

S ritiene che queste carte siano state ordinate e inventariate negli anni 1928 – 1929; a testimonianza di tale intervento si conservano presso l’archivio di deposito del Comune di Manfredonia, sito in Via Maddalena, due “Indici dell’Archivio storico”, datati 1928, rispecchianti appunto la consistenza dell’intero archivio storico comunale fino al 1929, compresi gli atti della “Frazione-Zapponeta1“, dal 1833 al 1924.

La documentazione è contenuta in cartelle, e organizzata in base al titolario2 di classificazione della “Circolare Astengo”3 del 1897 che prescriveva l’obbligo di registrare nel registro di protocollo ogni atto in arrivo e partenza, e di assegnarlo ad una categoria di archivio (art. 1): quindi gli atti comunali sono classificati per categorie, le quali si suddividono in classi e, infine, in fascicoli.

In seguito all’unificazione amministrativa del Regno d’Italia, nel 1865, l’adozione della circolare ha provocato un radicale mutamento nell’organizzazione dell’archivio comunale, perché l’ordine delle carte riflette le funzioni dell’ente.

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1 Fino al 1975 il comune di Zapponeta è rimasto annesso a quello di Manfredonia del quale, nel 1812, era diventato frazione.

2 “Quadro di classificazione, costituito da un certo numero di categorie (o titoli, o classi) articolate in sotto partizioni e contrassegnate da simboli numerici o alfabetici o misti. La categoria consente di raggruppare sotto una stessa definizione un insieme di affari che presentano caratteristiche comuni”. P. CARUCCI, Le fonti archivistiche: ordinamento e conservazione, Carocci, Roma 1998, p. 229.

3 Circolare del Ministero dell’Interno n. 17100-2 del 1.3.1897 contenente le “Istruzioni per la tenuta del protocollo e dell’archivio per gli uffici comunali”, che prende il nome dal Ministro dell’Interno che la emise.


Partizione “Archivio di deposito”

In fase di aggiornamento

L’Archivio storico di Via A. De Gasperi, conserva inoltre:

Libro rosso

  • “Il Libro rosso dell’Università di Manfredonia”: copia redatta nel 1741 dalla stessa università, in sostituzione di quello più antico in cattivo stato di cui già all’epoca non si aveva più notizia. Importante testimonianza della vita locale, comprende ordinamenti, consuetudini che affondano le proprie radici nel XV secolo;
  •  Il “Libro di apprezzo delli territori e vigne di Manfredonia. Catastuolo del 1741”;
  • il Catasto Onciario3 di Manfredonia del 1749;
  • “Provincia di Capitanata. Catasto provvisorio del Comune di Manfredonia formato in esecuzione del decreto del dì di 1 ottobre dell’istesso anno” (composto da 15 volumi compresi gli indici catastali);
  • Catasto in 6 volumi del XIX secolo;
  • Registro dei progetti del Comune di Manfredonia in 8 volumi compresi nei seguenti anni: 1841 – 1846; 1874 – 1878; 1888 – 1892;
  • “Stato di popolazione del 1811 del Comune di Manfredonia formato dagl’impiegati municipali in conformità al regolamento di S.E. il Ministro dell’Interno”;
  • Registro di popolazione in 9 volumi del XIX secolo;
  • “Libro delle copie degli ordini circolari che capitano in questa Commune di Manfredonia, principlamento dal 5 agosto dell’anno in avanti”, 1807;
  • Libro delle circolari, 1809;
  • Deliberazioni decurionali dal 1814 al 1858, dal 1860 al 1861, dal 1930 al 1946;
  • Deliberazioni della Giunta municipale e del Consiglio comunale dal 1861 al 1966
  • Deliberazioni Podestarili, 1930;
  • Deliberazioni commissariali fra il 1958 e il 1962;
  • Liste elettorali sia politiche che amministrative dal 1860 al 1938;
  • Liste di leva classi dal 1829 al 1904.