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05.06.2018
Il Comune di Manfredonia e l'informazione social

Domani si celebra il PA Social Day. La nostra Città utilizza i social dall’arrivo del sindaco Riccardi: “Otto anni durante i quali abbiamo percorso una strada nuova, un modo differente per raggiungere quanti più cittadini possibile”.
 

Si svolge domani, mercoledì 6 giugno 2018, in tutta Italia, il primo PA Social Day: evento nazionale dedicato alla nuova comunicazione pubblica via web, social network, chat, intelligenza artificiale, servizi digitali in grado di mettere il cittadino sempre più al centro del processo comunicativo. Da Firenze a Cosenza, da Bari a Genova, da Trieste a Catania, sono 17 le città italiane che ospiteranno in contemporanea l’evento, in diretta web e social, dalle ore 9,30 alle ore 13,30, che “sarà un grande momento di partecipazione, dibattito, confronto e crescita su temi che riguardano la vita di tutti i giorni. L’Italia, infatti, è la prima a livello internazionale ad avere creato una rete e una giornata dedicata alla nuova comunicazione pubblica, un motivo d’orgoglio e un forte impegno per il presente e il futuro”, ha affermato il presidente dell’associazione PA Social, Francesco Di Costanzo.

In questi ultimi anni, abbiamo assistito a un costante aumento dell’utilizzo dei social media da parte delle Pubbliche Amministrazioni, statali e locali. Ministeri, Regioni, Comuni, Università e altri enti pubblici, si sono dotati di account ufficiali Facebook e Twitter, soprattutto, tramite i quali condividere con gli utenti notizie, eventi e informazioni utili di qualunque genere. L’uso dei social consente alle Amministrazioni di razionalizzare le spese di comunicazione, permette un monitoraggio costante della soddisfazione degli utenti sulle attività svolte, offre occasioni di dialogo, migliora la trasparenza e la collaborazione tra Amministrazioni e cittadino.

La Città di Manfredonia è social dall’elezione di Angelo Riccardi a sindaco, avvenuta nella primavera del 2010. “Il sito istituzionale, che possiede un ruolo centrale – la constatazione di Riccardi - e resta il punto di riferimento verso il quale indirizzare gli utenti per le informazioni ufficiali, non bastava più per raggiungere quanti più cittadini possibile, non riusciva a coinvolgere e non poteva creare discussioni, quindi una maggiore partecipazione”. Il sindaco non ha esitato, quindi, a lanciare il Comune di Manfredonia anche nell’universo dei social network, da precursore quale è, e resta, anche per quanto concerne le dinamiche riguardanti la comunicazione. Tanti gli strumenti sin qui utilizzati e messi a disposizione della comunità: note, album fotografici, video, notizie dal sito istituzionale, eventi, ma anche il canale diretto e più riservato dei messaggi privati. Tutti tesi a mantenere un rapporto costante con chi si rivolge al nostro Comune, per integrare le comunicazioni ufficiali e rispondere con la celerità che è propria degli strumenti di comunicazione in tempo reale quali sono i social network.

Va detto, appunto e non con orgoglio, che la Pubblica Amministrazione, a volte, sembra una gigantesca macchina sgangherata: vecchia, polverosa, consuma troppo, produce poco, fa rumore e, col passare del tempo, diventa sempre meno affidabile. Hai voglia ad averci fior fior di piloti. Non c’è niente da fare: se la macchina non cammina, non cammina e basta. Tocca scendere e mettersi a spingere. Scendere e mettersi a spingere, comunque, non è mai piacevole; quindi, o si cerca qualcuno che spinga al posto nostro, o si cambia macchina, o si cerca un meccanico che possa renderla più efficiente. Ora, visto che cambiare la Pubblica Amministrazione sembra un’operazione più utopica che altro, è preferibile virare verso le altre due alternative e avvicinarsi alle proprie comunità, avvalendosi della comunicazione istituzionale anche attraverso i social. La pagina Facebook del Comune di Manfredonia, quindi, “può essere considerata alla stessa stregua di un orto”, la metafora richiamata dal sindaco Angelo Riccardi. “Come in un orto, infatti, per arrivare a raccogliere i frutti del proprio lavoro, ci vogliono braccia buone, cura continua e, soprattutto, tanto tempo”.

L’Istituto Piepoli ha calcolato che quasi un cittadino su due si aspetta di trovare le informazioni dalla PA su siti web e social network; nella fascia d’età 18-54 anni il dato è ancora più alto e raggiunge quasi il 60%. Più di quattro italiani su dieci si fidano delle informazioni che ricevono sul web dalle Pubbliche Amministrazioni e nella fascia 18-54 anni il dato supera il 50% e, in questo caso, il web è appaiato alla tv. “Il web è un punto di riferimento per larga parte della popolazione italiana, almeno fino ai 54 anni di età. Dagli italiani – ha spiegato Livio Gigliuto, direttore dell’Istituto Piepoli - arriva un invito alla pubblica amministrazione a stare sempre di più dove i cittadini vogliono incontrarla, farsi trovare senza farsi cercare, accorciare le distanze”.

E’ stato calcolato che, oggigiorno, il numero delle informazioni assorbite dall’uomo medio in pochi mesi sia più alto rispetto a quelle assorbite dal suo antenato di circa 5 secoli fa in tutta la sua vita. L’importanza dell’informazione, quindi, è fuori da ogni discussione. Informare: lo dice il nome stesso, che deriva da ‘in-formare’, cioè dare forma. Dare forma a cosa, se non alle coscienze?

“La comunicazione istituzionale, infatti, assume particolare importanza nella vita quotidiana del cittadino, perché garantisce tanto il diritto ad essere informato su come ed a quali scopi agisce l’Amministrazione, quanto il diritto ad informarsi accedendo al contenuto degli atti amministrativi. In questi otto anni – conclude Angelo Riccardi - abbiamo percorso assieme una strada nuova, un modo diverso di fare informazione e di raccontare le azioni della nostra Amministrazione e i loro riflessi sulla nostra città”.

Il cittadino disinformato ‘crede’ di decidere mentre, in realtà, è solo il cittadino informato che decide e partecipa, con consapevolezza, alla vita della propria comunità.

 

Matteo Fidanza
Ufficio Stampa - Città di Manfredonia

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