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L'organizzazione dei Servizi Sociali


Il Servizio Sociale è il 4° Servizio del V Settore e ad esso fanno capo tutte le problematiche inerenti: Minori, Adulti, Anziani e Disabili.
Gli uffici sono ubicati in Via Torre dell’Abate n. 1/B e 1/N – Manfredonia (FG) è ormai dato acclarato che le vigenti normative individuano il Comune come unico Ente avente titolo nell’esercizio di funzioni in materia di S.Sociali.
Pertanto il Servizio Sociale del Comune ha il compito, dopo attenta analisi della realtà del Territorio, di programmare e gestire servizi per il cittadino, dalla culla alla tomba, nonché di promuovere e coordinare attività miranti alla prevenzione del disagio socio-economico ed ambientale.
Il programma di attività e servizi, a favore di minori, adulti, anziani e disabili che si persegue e si attua annualmente, senza prescindere dal prevedere e fissare quelli obiettivi da realizzare anche a medio e lungo termine, si traduce, poi, in iniziative tese a:
- Promuovere interventi mirati alla prevenzione della devianza giovanile, per rimuovere quelle condizioni di sociosvantaggio ambientale, culturale e patologico che, nella maggioranza di casi, la determinano;
- Contribuire a risanare situazioni di disagio socio-economico attraverso sostegno immediato e soluzioni alternative, possibilmente, risolutive;
- Garantire ad ogni individuo condizioni di vita qualitativamente accettabili, conformemente ai livelli minimi standardizzati, favorendo, per quanto è possibile, la permanenza o il reinserimento nel proprio contesto familiare e socio-ambientale.
Nello specifico si opera per garantire prestazioni e servizi a favore di minori, adulti, anziani e disabili al fine di consentire loro di superare problemi e difficoltà attraverso l’attuazione delle seguenti forme di intervento:
- Contributi economici a favore di nuclei familiari bisognosi e/o con minori illegittimi come forma di contrasto alla povertà.
- Erogazione di contributi economici a favore di nuclei familiari sfrattati a parziale rimborso delle spese inerenti il canone di locazione per evitare quei provvedimenti che avrebbero ridotto all’addiaccio numerosi nuclei familiari.
- Erogazione di latte artificiale, adattato ai primi mesi di vita, di proseguimento, o speciale, per particolari e comprovate necessità organiche, a favore di quei lattanti ai quali, essendo, per motivi vari, precluso il latte materno, viene diagnosticata la necessità di alimentarsi con tale latte similare, che non può essere acquistato dai genitori. La fornitura di tale alimento, previa gara d’appalto, è stata aggiudicata alla Ditta PLADA
- Asilo Nido sito in Via Daunia n. 8 viene frequentato mediamente da circa 40 minori divezzi di età compresa da 1 anno a 3 anni. Le domande di ammissione si presentano ogni anno nel mese di Giugno. La graduatoria, per l’accesso dei minori al Nido, approvata con delibera di Giunta Comunale ed è determinata sulla base della situazione reddituale del nucleo familiare, fermo restando il diritto di precedenza del minore, invocato per particolari condizioni, disciplinato secondo il seguente ordine:
a) Privo di entrambi di genitori;
b) Privo di uno dei genitori;
c) Figlio di emigrante o di genitore indisponibile per malattia o comunque assente;
d) Con entrambi i genitori occupati;
e) Appartenente a famiglia con più minori a carico.
Ricovero in idonee strutture educative assistenziali a favore di minori per i quali esistono provvedimenti, emessi dal Giudice Tutelare del Tribunale per i Minorenni di Bari, da cui evincesi la necessità, per il minore, di essere allontanato dal proprio nucleo familiare al fine di consentire allo stesso uno sviluppo psico-fisico sereno ed equilibrato. Tale soluzione viene adottata solo dopo aver esperito tutti i tentativi per una diversa sistemazione del minore.
Minori Audiolesi e Videolesi. Interventi a garanzia del diritto allo studio e pagamento rette ricovero in strutture specializzate ai sensi del D.Lgs. n. 96/99. Promozione di attività di sostegno didattico-pedagogico e ludico-sportive a favore di minori appartenenti a nuclei familiari, le cui condizioni di socio-svantaggio si traducono spesso in handicap per il minore stesso. Per la realizzazione di queste attività, già espletate negli anni precedenti, si utilizza una struttura residenziale del Territorio presso cui i ragazzi vengono ospitati in forma semiconvittuale per essere seguiti in questa tipologia di intervento previa progettazione educativa individualizzata effettuata dalle Assistenti Sociali del Comune.
Sostegno didattico-pedagogico domiciliare oltre al sostegno scolastico realizzato in forma semiresidenziale, questo Ente ha organizzato anche il recupero ed il sostegno direttamente presso il domicilio del minore in difficoltà.
Promozione di interventi di integrazione sociale minori attraverso attività ricreative e/o ludico sportivo per l’utilizzo costruttivo del tempo libero, A tal fine è stato realizzato un intervento che, giusta delibera di G. C. n. 396 dell’1.07.2002 ha coinvolto n. 34 minori, i quali, dall’1 al 31 Luglio 2002, hanno usufruito di una serie di servizi ricreativi ivi compreso il vitto giornaliero ed un breve soggiorno di vacanza in Umbria.
Ai sensi della L. 285/97 e L. R. 10/99, finalizzate alla prevenzione ed al recupero dell’infanzia e dell’adolescenza ed in attuazione di quelle progettualità presentate dal Servizio Sociale, ritenute ammissibili e, quindi, finanziate dalla Regione Puglia, sono state attivate sul territorio locale:1) "Casa famiglia Speranza" per l’affidamento familiare minori; 2) Asilo Nido per minori da 18 a 36 mesi denominato "Centro Infanzia"; 3) "Per una comunità accogliente", servizio di sostegno e l’integrazione dei minori extracomunitari presso le scuole. Inoltre, nell’anno 2002, relativamente alla L.R. 10/99 è stato predisposto, approvato ed inoltrato alla R. P., giusta Delibera di G. C. n. 175 del 26.03.2002, una nuova progettualità, relativa ad ulteriori nuovi interventi a favore dell’infanzia e dell’adolescenza, riferita alla seconda triennalità, finanziata ai sensi della predetta legge. Tali interventi saranno attivati, nell’ambito del territorio comunale, fermo restando la concessione del contributo, a tal fine richiesto alla R. P. e determinato, per il primo anno, in € 152.114,19.
Realizzazione di numerosi affidamenti familiari a tutela della serena crescita del minore e del suo sano sviluppo psico-fisico, in esecuzione della L. 184/83 e successiva legge di modifica n. 149/2001. Infatti qualora la famiglia di origine, nonostante gli interventi che il Servizio Sociale attua a sostegno e guida, risulti comunque inaffidabile per il minore, si procede con l’applicazione della legge sull’affidamento familiare che si può realizzare sia nella cerchia parentale che a famiglie di estranei. Tali provvedimenti sono sempre convalidati dalle ordinanze del Giudice del Tribunale per i Minorenni di Bari.
Interventi in collaborazione con il Tribunale per i minorenni e la Procura della Repubblica. Inchieste sociali e attuazione adempimenti disposti dalle competenti autorità. Evasi secondo il calendario fissato dal protocollo comunale, in entrata, e nel rispetto della L. 241/90.
Assegno per il nucleo familiare e di maternità. La legge finanziaria n. 448 del 23 dicembre 1998, art. 65 e 66 ha finanziato, per il triennio 99/2001, l’erogazione di alcuni benefici per tutti i cittadini che hanno almeno 3 figlio minori a carico e alle madri che hanno dato alla luce un figlio successivamente al 1° luglio 1999. Dette provvidenze sono state successivamente prorogate dalla L. 388/2000. A tal fine, la domanda deve essere presentata al Comune nel cui territorio si risiede nei seguenti termini perentori:
a) entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesta la prestazione, per l’assegno per il nucleo familiare;
b) entro sei mesi dalla data del parto per l’assegno di maternità;
Tutte le istanze che giornalmente pervengono si inoltrano, secondo l’ordine di protocollo comunale, ai CAAF per i quali è stato predisposto, da questo Ufficio, idoneo provvedimento di rinnovo della convenzione che questo Ente ha sottoscritto per la relativa istruttoria e trasmissione dei dati all’INPS.
Interventi a favore di tossicodipendenti per attività di prevenzione e recupero, connesse alla lotta alla droga e finalizzate alla riduzione del danno. Per la realizzazione di tali interventi, nell’anno 2002, sono stati predisposti opportuni progetti per accedere ad appositi finanziamenti regionali, a tanto finalizzati. Infatti con Delibera di G. C. n. 606 e n. 607, entrambe del 28.10.2002, sono state approvate delle progettualità che, se ritenute ammissibili di finanziamento, comporteranno la concessione, a favore di questo Ente, di contributi per importi triennali, rispettivamente di € 153.394,00 a fronte della Delibera 606/2002 e di € 153.782,88 inerenti la Delibera 607/2002, da utilizzare per attuare quelle iniziative di contrasto al fenomeno della droga esplicitate nei progetti elaborati ed approvati con le predette delibere.
Prosecuzione delle attività inerenti l’applicazione di quanto previsto dalla L. 388/2000 e L. n. 328/2000 per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali ed in attuazione del "Piano Nazionale degli Interventi e dei Servizi Sociali 2001/2003 in G.U. n. 181 del 6 Agosto 2001.
Prosecuzione delle attività di promozione di iniziative per lo sviluppo e la crescita sociale del nostro paese: con adesione, giusta delibera di G.C. n. 653 del 10.08.2001, al Patto Territoriale per il Sociale Progetto "Sintesi" promosso dalla Amministrazione Provinciale e relativo alla realizzazione di un piano per un sistema integrato di promozione sociale; ed al "Comitato di gestione per la costituzione della Partnership di sviluppo del programma di iniziative comunitarie EQUAL – PROGETTO CLIPS capitale locale per le imprese di promozione sociale, giusta Delibera di G. C. n. 635 del 06.08.2001.
Convenzione con l’Università degli Studi di Bari – Facoltà di Scienze Politiche – per consentire agli studenti lo svolgimento, presso le strutture del Servizio Sociale, di tirocinio professionale che l’ordinamento didattico universitario prevede sia obbligatorio per gli allievi, al fine della loro formazione accademica e professionale.
Interventi per il sostegno, l’integrazione sociale e per la tutela dei diritti delle persone handicappate. Difatti con delibera n. 453 del 24.07.2002, è stata sostenuta un’iniziativa che ha consentito a n. 15 disabili di partecipare ad un soggiorno di vacanza. Inoltre è stato predisposto, approvato ed inoltrato, giusta Delibera di G. C. n. 539 del 27.09.2002, un progetto per accedere ad un finanziamento pari ad € 76.514,40 relativo alla realizzazione di un intervento socio-assistenziale a favore dei disabili gravi.
Assistenza domiciliare tesa a favorire la permanenza dell’utente nel proprio ambiente di vita e di relazione ed offre prestazioni di:
a) Aiuto domestico - pulizia della casa, spesa, cambio biancheria, piccole commissioni ecc.;
b) Aiuto e cura della - igiene personale, somministrazione di medicinali;
Persona controllo diete e terapie, medicazioni, cura di piaghe da decubito. Gli interventi a) e b) vengono giornalmente erogati a favore degli anziani compatibilmente con l’esiguo numero degli operatori addetti, la maggior parte dei quali è stato trasferito altrove;
c) Servizio lavanderia - ritiro al domicilio di biancheria sporca e successiva riconsegna della stessa pulita.
d) Pasti caldi a domicilio - consegna pasti presso il domicilio degli utenti anche nei giorni festivi;
Servizio A.D.I. (Assistenza Domiciliare Integrata) a favore di n. 20 anziani non autosufficienti in esecuzione dell’accordo di programma sottoscritto con la ASL FG/2;
Servizio di Telesoccorso, ad integrazione e consolidamento dell’A.D.I., a favore di n. 140 anziani per offrire loro la possibilità di continuare a vivere nel proprio ambiente domestico, in situazione di sicurezza.
Organizzazione di soggiorni di vacanza per favorire l’integrazione sociale attraverso attività ricreative. L’intento è quello di offrire una occasione di incontro e di svago mirante a stimolare la capacità dell’anziano di mettersi in relazione con gli altri per la costruzione di rapporti amicali.
Servizio di trasporto anziani e/o disabili, sia ai fini scolastici che riabilitativi, per l’accompagnamento presso scuole e/o strutture idonee per terapie riabilitative e dialisi, attualmente l’Ente dispone di tre veicoli speciali da poter utilizzare per siffatto intervento.
Inserimento anziani presso l’I.P.A.B, "Anna Rizzi" con, a carico, l’integrazione delle rette di ricovero a favore degli anziani che non dispongono di mezzi sufficienti per usufruire dell’ospitalità della struttura.
Attività inerenti interventi a favore degli emigrati ed immigrati, in materia di assistenza e di integrazione sociale.
Concessione contributi ad Associazioni di Volontariato Sociale, regolarmente iscritte al Registro Regionale, a supporto delle loro attività.
Concessione contributi, a titolo di compartecipazione, per sostenere iniziative di promozione sociale organizzate da Associazioni diverse, Scuole ed Enti vari.
Servizio di Segretariato sociale per consulenza e informazione a vari livelli anche a domicilio. Attività, questa, che viene espletata giornalmente nell’arco di tutto l’anno.
Esecuzione di inchieste sociali sugli stati di abbandono di minori, adulti, anziani e disabili. Evase secondo il calendario fissato dal protocollo comunale, in entrata, e nel rispetto della L. 241/90.
Stesura di relazioni alle Autorità Giudiziarie o ad altre strutture ed Enti di competenza attuandone i relativi provvedimenti; Evase secondo il calendario fissato dal protocollo comunale, in entrata, e nel rispetto della L. 241/90.
Adempimenti inerenti le richieste di intervento da parte di Istituzioni ed Organismi ai vari livelli . Evase secondo il calendario fissato dal protocollo comunale, in entrata, e, nel rispetto della 241/90.
Istruzione e definizione delle pratiche relative all’applicazione della Convenzione di New York del 20.06.56 (recupero alimenti dall’estero). è una procedura che viene espletata quando vi sono istanze di utenti che invocano tali diritti.
Superamento delle barriere architettoniche con la predisposizione e trasmissione alla Regione Puglia di istanze per interventi che prevedono abbattimenti di ostacoli onde favorire ed assicurare l’accesso agli edifici privati e ad eliminare e superare barriere fisiche ed architettoniche che sono di impedimento al libero movimento negli edifici privati (L. n. 13/89).

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