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PROPOSTA IN DISCUSSIONE
DECENTRAMENTO, CIRCOSCRIZIONI, PERIFERIE


Manfredonia anni 30/33d

È in atto una discussione tra le forze politiche sul ruolo delle circoscrizioni e sulle periferie della città. Questi in sintesi gli elementi della proposta.

A Manfredonia, attualmente, disciplinate dallo Statuto comunale (art. 54, 55, 56), sono in funzione dalla fine degli anni settanta cinque circoscrizioni: tre nel centro urbano (Monticchio, Centro-Scaloria, Croce-Di Vittorio-Siponto) e due extraurbane: Montagna e Borgo Mezzanone.

Nel programma elettorale della coalizione popolare democratica e riformista è scritto:
"Periferie e quartieri decentrati sono spazi spesso inanimati dove le nuove solitudini imposte dagli stili di vita contemporanei rischiano di tradursi in veri e propri stati sociali di sradicamento dalla vita cittadina e di incomunicabilità delle ansie e dei bisogni individuali".

D’altra parte, continua il paragrafo intitolato "Periferie", non è possibile pensare a organismi che siano "cloni" dell’assise comunale ma occorre pensare a organismi che debbano "divenire soggetti attivi della crescita locale, coniugando esperienze e articolando reti partecipative in sintonia con l’Ente, concorrendo pienamente alla programmazione ed attuazione degli interventi da realizzarsi sul territorio. Scuole, parrocchie, associazioni, singole volontà debbono responsabilmente concorrere a questa sfida… Dovranno essere chiamate in causa per sviluppare una autonoma capacità di programmazione e gestione di attività culturali e sociali, da realizzarsi nei luoghi periferici, rivitalizzando spazi pubblici e volontà di protagonismo civico tuttora esistenti ma mai valorizzati fino in fondo"

Alla luce di queste considerazioni appare necessario rivedere il ruolo delle circoscrizioni ed anche differenziare i compiti e le funzioni tra quelle urbane e quelle extraurbane.

Circoscrizioni urbane.
Occorre ridefinire i compiti consultivi e renderli veramente obbligatori solo per pochi ed essenziali aspetti (bilancio, piani economici pluriennali, piano regolatore e per tutto ciò che concerne il funzionamento e la gestione dei servizi decentrati); ridefinire e puntualizzare gli aspetti contenuti nel comma 5 dell’articolo 54 dello Statuto del Comune di Manfredonia.

Questi in sintesi i compiti:
* pareri preventivi prima dell’adozione di determinati provvedimenti o su richiesta dell’Amministrazione;
* proposte all’Amministrazione comunale per l’adozione di determinati atti;
* proposte per la gestione di beni e servizi;
* organizzazione di attività e manifestazioni;
* coordinamento e promozione di progetti riguardanti attività di socializzazione, diffusione dello sport e della solidarietà, promozione sociale e iniziative culturali nel tempo libero al fine di contrastare l’emarginazione e il disagio.

Si tratta di attivare iniziative per animare e vivacizzare la vita delle periferie, dove si sviluppano fenomeni di esclusione sociale e dove occorre operare per l’inclusione di minori, disabili, anziani.

Le circoscrizioni devono coinvolgere le Istituzioni sulle problematiche del quartiere e devono coordinare, mettere in rete e sviluppare la cooperazione tra i soggetti che già operano nel quartiere stesso (scuole, parrocchie, associazioni).

Il Consiglio di circoscrizione potrà mettere in piedi
a) organismi aperti alla partecipazione dei soggetti che operano nel territorio (circoscrizione allargata ad esponenti delle scuole, parrocchie, associazioni…);
b) forme di coordinamento tra i vari soggetti che intendono progettare interventi nel territorio;
c) protocolli di intesa con singole scuole e/o parrocchie - associazioni su varie questioni (evasione obbligo scolastico, legalità, verde e igiene pubblica, pratica sportiva...).

L’Ente Locale potrà sostenere progetti e iniziative, anche meglio decentrando attività che già vengono svolte.

Per avere un momento unico di riflessione si può pensare a una Consulta delle periferie, formata da rappresentanti nominati dalle tre (o anche dalle cinque) circoscrizioni tra persone elette all’interno del Consiglio e persone esterne individuate tra le organizzazioni e i soggetti sociali esistenti nel quartiere.

Circoscrizioni extraurbane.
Per le due circoscrizioni delle periferie extraurbane valgono integralmente le considerazioni per quelle urbane ma, per esse, è necessario "un serio e razionale piano di decentramento amministrativo".
Ed è necessario, è detto nel programma della coalizione, "attivare una conferenza tra il Comune e le circoscrizioni di Borgo Mezzanone e della Montagna San Salvatore per sottoscrivere un programma degli impegni e delle azioni che sia condiviso e definisca le linee di un’azione politica amministrativa condivisa e riaggiornare annualmente".
Per le due borgate occorre fare un discorso diversificato. Il disagio maggiore viene vissuto da Borgo Mezzanone, per la distanza da Manfredonia (35 Km), per la presenza del Centro di identificazione per richiedenti asilo, per la presenza di numerose famiglie di Foggia sistemate nel borgo in conseguenza di uno sfratto.
Queste situazioni complesse comportano la collaborazione di Enti istituzionali diversi: Comune di Manfredonia, Comune di Foggia, Prefettura, Provincia di Foggia.

A livello prioritario occorre esaminare i servizi offerti e le problematiche pił sentite, che attualmente sembrano essere: ordine pubblico, trasporto extraurbano, manutenzione e pulizia della borgata, servizi anagrafici quotidiani, attivazione di servizi sociali e culturali.

Le tappe potrebbero essere:
a) Conferenza tra rappresentanti delle due Circoscrizioni extraurbane e l’Amministrazione comunale;
b) Incontro-confronto tra comuni di Manfredonia e Foggia, Prefettura, Provincia di Foggia, Circoscrizione di Borgo Mezzanone;
c) Formazione di una commissione ristretta per verificare la possibilità, accanto ai compiti sopra indicati per le circoscrizioni urbane, di eventuali funzioni delegate.

Accanto all’autonomia per le attività animazione e socializzazione delle borgate, si potrà verificare anche la possibilità di usufruire dei servizi che sono attivati nel Comune (Servizio sociale, Servizio civile…), ed inoltre si può pensare a deleghe specifiche nei lavori di piccola manutenzione.

Assessorato alle politiche sociali e al Decentramento

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