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Il 15 giugno 2003 si terranno in Italia due referendum relativi a:
1) abrogazione delle norme che stabiliscono limiti numerici ed esenzioni per l'applicazione dell'art.18 dello Statuto dei Lavoratori;
2) abrogazione della servitù coattiva di elettrodotto.
Testi dei requisiti referendari
Orari per la votazione
Domenica 15 giugno 2003 la votazione avrà inizio alle ore 8.00 e proseguirà sino alle ore 22.00 dello stesso giorno; il lunedì 16 giugno 2003 la votazione comincerà alle ore 7.00 e si protrarrà sino alle ore 15.00 dello stesso giorno.
Modalità di voto
Si appone una croce sul SI se si vuole l'abrogazione delle norme oggetto del referendum; una croce sul NO se si vuole mantenere quelle norme in vigore.
Informazioni utili per l'esercizio del diritto di voto
Per chi risiede all'estero
Per la prima volta nella storia del nostro Paese, i cittadini italiani residenti all'estero avranno la possibilità di votare dal luogo ove sono residenti, per corrispondenza, senza la necessità di rientrare in Italia. Ogni elettore riceverà, entro la fine del mese di maggio, un plico contenente:
- una scheda elettorale di colore azzurro (relativa al referendum sull'art.18 dello Statuto dei Lavoratori),
- una scheda elettorale di colore arancione (relativa al referendum sull'abrogazione della servitù coattiva di elettrodotto),
- un certificato elettorale,
- una busta bianca,
- una busta preaffrancata con l'indirizzo del Consolato,
- un libretto contenente il testo della Legge recante Norme sul diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero.
Descrizione
Per votare è necessaria, dalle elezioni del 13 maggio 2001,la tessera elettorale personale (in sostituzione del certificato elettorale) che potrà essere utilizzata per diciotto votazioni, tanto politiche che amministrative, oppure referendarie. Tanti sono infatti gli spazi in essa predisposti per l'apposizione del timbro da parte del presidente di seggio (o dallo scrutatore), per certificare l'avvenuta operazione di voto. Essa dovrà essere esibita al presidente di seggio unitamente ad un documento di identità.
- In caso di smarrimento o furto della tessera, il duplicato sarà rilasciato dal Comune (Ufficio elettorale), previa domanda del titolare, corredata dalla denuncia presentata ai competenti uffici di pubblica sicurezza.
- In caso di deterioramento della tessera, con conseguente inutilizzabilità, l'ufficio elettorale del Comune rilascia al titolare un duplicato della stessa, previa presentazione da parte dell'interessato di apposita domanda e consegna dell'originale deteriorato.
- Su domanda dell'interessato, si procede al rinnovo della tessera elettorale personale quando essa non risulti più utilizzabile in seguito all'esaurimento degli spazi ivi contenuti per la certificazione dell'esercizio del diritto di voto.
- In caso di trasferimento di residenza di un elettore da un Comune ad un altro, il Comune di nuova iscrizione nelle liste elettorali provvede a consegnare al titolare una nuova tessera elettorale, previo ritiro di quella rilasciata dal Comune di precedente residenza. In caso di trasferimento di residenza all'interno del territorio comunale l'elettore riceverà un'etichetta da applicare sulla tessera con l'indicazione del nuovo indirizzo.
Normativa di riferimento
Decreto del Presidente della Repubblica dell'8 settembre 2000, n.299 "Regolamento concernente l'istituzione, le modalità di rilascio, l'aggiornamento ed il rinnovo della tessera elettorale personale a carattere permanente".