Sito web del Comune di Manfredonia
Servizio Elettorale: Via Orto Sdanga, 8/F - Tel. 0884/519.604 - 0884/519.605 - 0884/519.606 - Fax. 0884/519.607
Email: elettorale@comune.manfredonia.fg.it
Assessore: Damiano D'Ambrosio
Dirigente: Dott. Matteo Ognissanti
Responsabile del Servizio: Sig. Aldo Antonio Gatta
Collaboratori: Sig. Domenico Marasco - Sig. Matteo Feltri
Elaborazione Dati - Servizio Sistemi Informatici e Statistica
Capo Servizio: Dott.ssa Margherita Fano
Collaboratore: Leonardo Antonio Capaiuolo
Domenica 12 e lunedì 13 giugno 2011 i cittadini italiani saranno chiamati al voto per esprimersi su quattro referendum popolari per l'abrogazione di disposizioni di leggi statali.
Le denominazioni sintetiche, formulate dall’Ufficio centrale per il referendum costituito presso la Corte Suprema di Cassazione, in relazione a ciascuno dei quattro quesiti referendari dichiarati ammissibili, sono:
a) referendum popolare n. 1 – Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione (colore scheda rossa);
b) referendum popolare n. 2 – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma (colore scheda gialla);
c) referendum popolare n. 3 – Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare
« Volete che siano abrogati i commi 1 e 8 dell’art. 5 del d.l. 31 /03/2011 n. 34 convertito con modificazioni dalla legge 26/5/2011 n. 75 ? » (colore scheda grigia);
d) referendum popolare n. 4 – Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale (colore scheda verde).
I decreti del Presidente della Repubblica del 23 marzo 2011, di indizione dei referendum, sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n.77 del 4 aprile 2011.
La votazione si svolgerà nei giorni di domenica 12 giugno e lunedì 13 giugno 2011:
- nel giorno di DOMENICA 12 GIUGNO 2011 la votazione avrà inizio alle
ore 8 del mattino e proseguirà sino alle ore 22 dello stesso giorno di domenica; gli elettori che a tale ora si troveranno ancora nei locali del seggio saranno ammessi a votare;
- nel giorno di LUNEDI' 13 GIUGNO 2011 la votazione avrà inizio alle
ore 7 del mattino e proseguirà sino alle ore 15 dello stesso giorno di lunedì; gli elettori che a tale ora si troveranno ancora nei locali del seggio saranno ammessi a votare.
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L'ufficio elettorale per il rilascio delle tessere elettorali rimarrà aperto nei seguenti giorni: da
martedì 7 a Sabato 11 Giugno dalle ore 9,00 alle ore 19,00, mentre, nei giorni delle votazioni
(Domenica 12 e Lunedì 13 giugno) per tutta la durata delle operazioni di votazione.
06/06/2011
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16/05/2011
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04/05/2011
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12/04/2011
Per i Referendum popolari abrogativi indetti per il 12-13 giugno 2011, trovano applicazione le modalità di voto per corrispondenza degli elettori italiani residenti all'estero di cui alla legge 27 dicembre 2001, n. 459 (A.I.R.E.).
Tale normativa, applicabile solo alle elezioni politiche e ai referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte degli elettori italiani residenti fuori dal territorio nazionale, fa comunque salva la possibilità dei medesimi elettori di optare per il voto in Italia.
Il suddetto diritto di optare deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all'indizione dei referendum, e cioè entro il 14 aprile 2011, utilizzando l'apposito modello allegato predisposto dal Ministero degli Affari Esteri.
Tale modulo dovrà pervenire, debitamente compilato, all'Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore, per posta o mediante consegna a mano, entro il termine suddetto. Qualora l'opzione venga inviata per posta, l'elettore ha l'onere di accertare la ricezione, da parte dell'Ufficio Consolare, entro il termine prescritto.
L'opzione può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.
Le opzioni effettuate in occasione di precedenti consultazioni politiche o referendarie non hanno più effetto.