Sito web del Comune di Manfredonia




Dove ti trovi: Home » Attività comunali » Civiche Biblioteche Unificate » Fondi e donazioni



Fondi e donazioni


Testi antichi

Donazione Frattarolo

Renzo Frattarolo. Nato a Manfredonia il 06.09.1912, ma oggi residente a Trieste, noto bibliografo e storico della letteratura italiana, giornalista e già ordinario della cattedra di Storia e della Critica Letteraria nelle Università di Bari e Perugia e di Bibliografia nelle Università di Napoli e Roma.

Numerosissimi e prestigiosi i ruoli culturali assunti e gli incarichi scientifici assolti: da quello di componente del Comitato per l’Edizione Nazionale delle opere di Ugo Foscolo e di Vincenzo Monti, a quello di fondatore con Giuseppe Ungaretti, Giorgio Petrocchi e Umberto Marivardi del Centro Italiano per gli Studi di Critica Letteraria e di direttore della rivista “Accademie e Biblioteche d’Italia”.

Tra le numerosissime opere date alla stampa, “Studi foscoliani” (1956), “Bibliografia Speciale della letteratura italiana” (1959), “Capitoli dell’Età romantica” (1968),”Studi su Dante dal Trecento all’Età romantica” (1970), “Studi di bibliografia storica ed altri saggi” (1977), “Lungo tempo ungarettiano” (1989); e, tra quelli più recenti, “L’altro ieri, cronache e microstorie” (1993), “Laboratorio di scrittura” (1993).

Da annoverarsi tra i maggiori nomi dei personaggi illustri manfredoniani del nostro secolo; dona alla Biblioteca comunale “un largo settore della sua libreria privata”: uno stralcio di duemilacinquecento volumi di studi di letteratura italiana moderna, di opere di narrativa e poesia del nostro secolo e di varie umanità e della sezione di biblioteconomia.

Spinelli Matteo. Manoscritto sec. XVIII

Fondo Simone

Domenico Mario Simone. Nato a Caserta il 15 dicembre 1901 e deceduto a Manfredonia l’11 ottobre 1975, avvocato, editore, pubblicista, fondò lo Studio Editoriale Dauno, il Centro per l’Editoria Scolastica e Popolare e la Società Dauna di Cultura.

Eletto vicepresidente della Società di Storia Patria per la Puglia, organizzò a Foggia il Convegno Nazionale di Studi Federiciani nel 1950, il primo Convegno Internazionale di Studi Garganici e il terzo Congresso Storico Pugliese nel 1953.

Per la sua opera di uomo di cultura ebbe importanti riconoscimenti e fu annoverato tra i più laboriosi “formiconi di Puglia”.

Nel 1925 la “Biblioteca” era costituita dalle librerie che arredavano il gabinetto del segretario comunale e dagli stipi dell’archivio di palazzo San Domenico, sede degli uffici municipali. Qui appunto quell’anno il giovane universitario Mario Simone, in collaborazione con l’impiegato F. Paolo Guerra, rinvenne il fondo conventuale ammassatovi e si adoperò con lo studioso Luigi Pascale per la formazione della Biblioteca comunale, cui donò successivamente anche un cospicuo fondo costituito da 5.100 titoli fra libri e opuscoli di storia locale e cultura varia.

cinquecentine

Donazione Bissanti

Vincenzo Bissanti. Nato a Manfredonia nel 1891, si diplomò in ragioneria a Roma nel 1911 e poi prese a lavorare nell’azienda familiare (Banca Bissanti & De Padova), salvo l’intervallo della Grande Guerra del 1915-18, che lo vide in trincea.

Svolse attività politica a Manfredonia e fu tra i fondatori del Partito Repubblicano. Mazziniano convinto, ebbe una cura affettuosa e costante per ogni forma di cultura, contribuendo per quanto poté a varie manifestazioni artistiche e culturali della sua città, come la sistemazione dei giardini della villa.

Dopo il 1943 riprese la vita politica, prima nel Partito d’Azione e poi in quello Repubblicano; fece parte del Comitato di Liberazione Nazionale, si occupò in particolare delle Opere Pie e soprattutto dell’erigendo Ospedale (del tutto mancante in Manfredonia), del quale curò con tenacia e continuità la programmazione e la posa della prima pietra. Morì a Napoli nel 1961.

A suo nome i figli hanno lasciato alla Biblioteca comunale il suo patrimonio di libri ammontante a 1.100 titoli di cultura varia.

Fondo De Padova

Francesco De Padova. Nato a Manfredonia il 12 gennaio 1894 e deceduto a Manfredonia il 1977.Studiò all’Università di Napoli dove si laureò in Giurisprudenza.

Fu il primo presidente dell’Associazione combattenti di Manfredonia (1915/18), Segretario politico e Vice Podestà nel periodo dell’insediamento del podestà Giuseppe Grasso (1927), consigliere comunale nel periodo dell’Amministrazione del sindaco Giuseppe Brigida (1951/59).

E’ ricordato per la sua abilità oratoria di avvocato e politico.

Il Presidente del Tribunale di Foggia Giuseppe Pepe il 17 dicembre 1970 gli consegnò la Medaglia d’Oro a ricordo dell’attività svolta per un cinquantennio.

Il fondo “de Padova” donato alla Biblioteca comunale dai figli Matteo e Maria Saveria si compone di 300 volumi di giurisprudenza della biblioteca paterna.

Donazione Pascale

Luigi Pascale. Nato a Manfredonia il 24 giugno 1850 da agiata famiglia vi compì i suoi primi studi e dopo a Lucera, Foggia e Bari.

Maestro elementare e per un trentennio Segretario Comunale di Manfredonia, si dedicò allo studio della storia locale e pubblicò numerosi opuscoli di storia, di agiografia, di numismatica e un dizionarietto dialettale.

Ispettore onorario ai monumenti e scavi, insieme a Mario Simone ed altri volontari, concorse decisamente alla formazione della biblioteca comunale (poi intestata alla sua memoria), alla quale donò raccolte di vasi e altro materiale archeologico, libri e una collezione numismatica.

Morì cieco il 17 giugno 1940.

Torna all'indice