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CANILE SANITARIO, RIFUGIO PER CANI E.N.P.A.
AMBULATORIO VETERINARIO A.S.L. FG/E.N.P.A.



cucciolo

Pasquale Papagna, attuale Assessore delegato al ramo, in collaborazione con la Sezione di Manfredonia dell'E.N.P.A. (Ente Nazionale Protezione Animali O.N.L.U.S. - Ente Morale di Diritto Privato - e con l'intervento tecnico dello staff del Centro Elaborazione Dati del Comune di Manfredonia, nonchè della fattiva collaborazione del sig. Raffaele Troiano, sensibili al fenomeno del randagismo ed all'abbandono di cani nella nostra città, hanno ritenuto opportuno coinvolgere - attraverso la pubblicazione di queste pagine - i cittadini di Manfredonia all'adozione dei nostri "migliori amici".

Ci auguriamo che i loro sguardi desiderosi d'affetto, che possiamo osservare attraverso il servizio fotografico effettuato presso il canile sanitario ed il rifugio per cani E.N.P.A. di Manfredonia arrivino diritto ai cuori di tutti noi, suscitando il desiderio di adottare un cucciolo o magari un cane adulto salvato da una vita di stenti e sofferenze.

Il canile sanitario ed il rifugio per cani E.N.P.A.

Nel canile sanitario e nel rifugio per cani E.N.P.A. gestiti dallo stesso Ente Protezionista, sono attualmente ospitati, a spese del Comune di Manfredonia - giusta convenzione stipulata con l'E.N.P.A. circa 200 cani ritrovati in quanto vaganti sul territorio del Comune di Manfredonia.

Tali strutture da ricovero per cani sono situate in località "Posta del Fosso" in agro di Manfredonia, nella nuova zona artigianale (D/32), circondate da tantissimo verde e dotate di tutti i requisiti per un comfort quanto più possibile a "Misura di cane".

Il responsabile di tali strutture di ricovero per cani e del settore randagismo della città è il sig. Marco Lupoli, che con grande amore e dedizione si prende cura dei suoi ospiti, avvalendosi della fattiva collaborazione della sig.ra Sabrina Ciociola.

Le strutture sono aperte al pubblico dalle ore 9,00 alle ore 12,00.

Per eventuali contatti telefonare ai seguenti numeri telefonici: 338 - 3971651 / 339 - 6234983.

Vieni a dare un'occhiata e scoprirai che l'amore di un cane abbandonato non ha prezzo.

AMBULATORIO VETERINARIO A.S.L. FG/E.N.P.A.

L'ambulatorio Veterinario, sito anch'esso in località "Posta del Fosso" in agro di Manfredonia (nuova zona artigianale DI/32), allestito in conformità alla vigente legislazione in materia e provvisto di tutte le autorizzazioni tecniche e sanitarie, è adibito alle seguenti funzioni:
- sterilizzazione delle cagne randagie, nonchè per l'anagrafe canina (mediante identificazione con microchip);
- assistenza sanitaria ai cani in regime di canile sanitario;
- assistenza sanitaria ai cani in regime di canile rifugio.

Comunicato sindacale ad oggetto "Randagismo"

La normativa vigente ha posto a carico dei Comuni, singoli o associati, precisi obblighi a salvaguardia del benessere degli animali e della salute pubblica ed al fine di realizzare un corretto rapporto "uomo-animale-ambiente".

Per una migliore organizzazione delle attività volte a fronteggiare le problematiche attinenti al randagismo e per il conseguimento di una riduzione, nel tempo, della spesa pubblica rispetto a quella attualmente sostenuta da quest'Ente, in data 21/03/2006 quest'Ente ha sottoscritto con la Sezione di Manfredonia dell'E.N.P.A. (Ente Nazionale Protezione Animali O.N.L.U.S.) una nuova convenzione per:
1) l'Affidamento all'E.N.P.A. dell'incarico di provvedere al ricovero presso il rifugio dell'E.N.P.A., sito in Località "Posta del Fosso" del Comune di Manfredonia, nonchè di collaborare alla gestione del canile sanitario per complessivi 120 cani;
2) la costruzione, a cura e spese dell'E.N.P.A., di un canile sanitario idoneo ad ospitare almeno 12 cani, all'interno del predetto rifugio per cani;
3) l'allestimento, a cura e spese dell'E.N.P.A., di idoneo locale, presso il predetto rifugio, ad uso sanitario, da adibirsi ad:
a) Ambulatorio Veterinario A.U.S.L. FG/2 per l'attività di sterilizzazione delle cagne randagie, nonchè per l'anagrafe canina e la microchippatura dei cani di proprietà dei privati;
b) Infermeria Veterinaria per il predetto canile sanitario;
c) Ambulatorio Veterinario per il predetto rifugio; 4) la costruzione, a cura e spese dell'E.N.P.A., di nuovi box per il predetto rifugio e la ristrutturazione dei box attualmente ivi esistenti;
5) il mantenimento, all'interno di dette strutture di ricovero per cani, di una presenza complessiva di non oltre 120 cani secondo il concordato piano di rientro programmato rispeto alle attuali 200 presenze canine circa;
6) la presenza, presso detto locale ad uso sanitario, di Personale Medico Veterinario, strumentazione ambulatoriale e prodotti farmaceutici dell'A.U.S.L. FG/2 per le attività di cui al precedente punto 3);
7) l'attivazione, da parte del Comune di Manfredonia, di campagne di informazione alla cittadinanza sull'obbligatorietà dell'iscrizione all'anagrafe canina e della microchippatura dei propri cani;
8) la predisposizione di un corso di formazione per operazioni di polizia municipale sulle procedure di controllo relative ai suddetti obblighi.

Per raggiungere, entro due anni, la riduzione delle presenze canine a 120 unità rispetto alle attuali 200, si rende necessario, oltre all'impegno assunto dall'E.N.P.A., anche una piena partecipazione da parte dell'intera cittadinanza mirata ad una unanime lotta contro gli abbandoni di cani, attualmente punibili anche con la reclusione fino ad un anno - in forza dell'art. n. 727 del codice penale - nonchè mirata allo sviluppo della cultura delle adozioni dei cani ospitati presso il "canile sanitario / rifugio".

Per eliminare il crudele fenomeno degli abbandoni, soprattutto di cuccioli, nelle ore notturne, presso il "canile sanitario / rifugio", l'E.N.P.A. doterà, in occasione di detti lavori attualmente in corso, il "canile sanitario / rifugio" di un impianto di videosorveglianza e adotterà altre misure deterrenti di pari efficacia, attivando le procedure giudiziarie nei confronti di coloro che si ostinano ad assumere comportamenti perseguibili penalmente.

I cani ospitati presso il "canile sanitario / rifugio" possono essere adottati sottoscrivendo una semplice scheda di adozione predisposta dall'E.N.P.A.. Gli anziani, le persone sole, quelle affette da depressione o da disagio mentale, i diversamente abili, i bambini ricoverati in ospedale potranno godere, anche solo durante le ore diurne degli effetti benefici, scientificamente provati, che la compagnia di un cane, e non solo, può regalare. É la PET THERAPY, ovvero terapia con l'ausilio degli animale di affezione, di valido aiuto e sostegno nei percorsi terapeutici.

L'intensa attività preventiva di sterilizzazione delle cagne randagie operata sul territorio del Comune di Manfredonia a cura e spese dell'A.U.S.L. FG/2, nonchè il numero dei cani ospitati presso le predette strutture di ricovero, permette di affermare che il numero dei cani vaganti presenti attualmente sul territorio è da considerarsi accettabile rispetto alle ben diverse realtà dei Comuni limitrofi e non desta preoccupazione anche per il costante monitoraggio da parte dell'E.N.P.A.

Si confida nel senso civico della cittadinanza per l'attuazione del piano di rientro programmato delle presenze canine nel "canile sanitario / rifugio" a non oltre 120 rispetto alle attuali 200 presenze circa.

Dal periodico "La protezione degli animali"

Le conquiste etiche e civili che, nel corso dei secoli, hanno portato al riconoscimento del diritto dei più deboli, hanno gettato le basi per l'affermarsi di una più matura consapevolezza della sofferenza degli animali e degli abusi di cui sono vittime.

Il nuovo millennio deve essere testimone del definitivo affermarsi di un'etica che abbandoni finalmente il dominio assoluto dell'uomo sulla Natura e sugli altri esseri viventi, per lasciare spazio a un riordino dei valori all'insegna dell'uguaglianza e della giustizia.

L'inclusione degli animali nella sfera della considerazione etica è un passo inevitabile.

Non si può e non si deve più rimanere indifferenti davanti a coloro che stanno bussando con forza e a pieno titolo alle porte della comunità morale.

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Il testo della dichiarazione Universale dei Diritti dell'Animale è stato adottato dalla Lega Internazionale dei Diritti dell'Animale e delle Leghe Nazionali affiliate nel corso della Riunione Internazionale sui Diritti dell'Animale tenutasi a Londra dal 21 al 23 settembre 1977.

Preambolo
Considerato che ogni animale ha dei diritti;
considerato che il disconoscimento e il disprezzo di questi diritti hanno portato e continuano a portare l'uomo a commettere crimini contro la natura e contro gli animali;
considerato che il riconoscimento da parte della specie umana del diritto all'assistenza delle altre specie animali costituisce il fondamento della coesistenza delle specie nel mondo;
considerato che genocidi sono perpretati dall'uomo e altri ancora se ne minacciano;
considerato che il rispetto degli animali da parte degli uomini è legato al rispetto degli uomini tra loro;
considerato che l'educazione deve insegnare sin dall'infanzia a osservare, comprendere, rispettare e amare gli animali.


Si proclama:
Art.1
Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all'assistenza.
Art.2
a) Ogni animale ha diritto al rispetto;
b) L'uomo, in quanto specie animale, non può attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali o di sfruttarli violando questo diritto. Egli ha il dovere di mettere le sue conoscenze al servizio degli animali; c) Ogni animale ha diritto alla considerazione, alle cure e alla protezione dell'uomo.
Art.3
a) Nessun animale dovrà essere sottoposto a maltrattamenti e ad atti crudeli;
b) Se la soppressione di un animale è necessaria, deve essere istantanea, senza dolore, nè angoscia.
Art.4
a) Ogni animale che appartiene a una specie selvaggia ha diritto a vivere libero nel suo ambiente naturale terrestre, aereo o acquatico e ha il diritto di riprodursi;
b) Ogni privazione di libertà, anche se a fini educativi è contraria a questo diritto.
Art.5
a) Ogni animale appartenente ad una specie che vive abitualmente nell'ambiente dell'uomo ha diritto di vivere e di crescere secondo il ritmo e nelle condizioni di vita e di libertà che sono proprie della sua specie;
b) Ogni modifica di questo ritmo e di queste condizioni imposta dall'uomo a fini mercantili è contraria a questo diritto.
Art.6
a) Ogni animale che l'uomo a scelto per compagno ha diritto ad una durata della vita conforme alla sua naturale longevità;
b) L'abbandono di un animale è un atto crudele e degradante.
Art.7
Ogni animale che lavora ha diritto a ragionevoli limitazioni di durata e intensità del lavoro, ad un'alimentazione adeguata e al riposo.
Art.8
a) La sperimentazione animale che implica una sofferenza fisica o psichica è incompatibile con i diritti dell'animale sia che si tratti di una sperimentazione medica, scientifica, commerciale, sia di ogni altra forma di sperimentazione;
b) Le tecniche sostitutive devono essere utilizzate e sviluppate.
Art.9
Nel caso che l'animale sia allevato per alimentazione deve essere nutrito, alloggiato, trasportato e ucciso senza che per lui ne risulti ansietà e dolore.
Art.10
a) Nessun animale deve essere usato per il divertimento dell'uomo;
b) Le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano degli animali sono incompatibili con la dignità dell'animale.
Art.11
Ogni atto che comporti l'uccisione di un'animale senza necessità è un biocidio, cioè un delitto contro la vita.
Art.12
Ogni atto che comporti l'uccisione di un gran numero di animali selvaggi è un genocidio, cioè un delitto contro la specie; b) L'inquinamento e la distruzione dell'ambiente naturale portano al genocidio.
Art.13
a) L'animale morto deve essere trattato con rispetto;
b) Le scene di violenza di cui gli animali sono vittime devono essere proibite al cinema e alla televisione a meno che non abbiano come fine di mostrare un attentato ai diritti dell'animale.
Art.14
a) Le associazioni di protezione e di salvaguardia degli animali devono essere rappresentate a livello governativo;
b) I diritti dell'animale devono essere rappresentate a livello governativo;
c) I diritti dell'animale devono essere difesi dalla legge come i diritti dell'uomo.

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