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Dopo la conclusione della prima fase del processo di Agenda 21 Locale della Città di Manfredonia, avviata nel 2002 con la costituzione del Forum Ambientale rappresentativo della comunità locale e con la quale si è pervenuti alla redazione del Piano di Azione Ambientale d'Indirizzo, parte la 2ª fase del processo di Agenda 21 che avrà come oggetto la redazione della Relazione sullo Stato dell'Ambiente e del Piano d'Azione Ambientale.
Alla presentazione della seconda fase dell'Agenda 21 hanno partecipato il Presidente della Provincia di Foggia dr. Carmine Stallone, il Sindaco della Città avv. F. Paolo Campo, l'Assessore all'Ambiente Giuseppe Guidone, il Coordinatore Scientifico del L.E.A. della Provincia di Foggia prof. Gian Maria Gasperi ed il rappresentante di "Ambiente Italia" dr. Lorenzo Bono.
Ha aperto l'incontro, Giuseppe Guidone, Assessore all'Ambiente della Città di Manfredonia, il quale dopo aver ripercorso le tappe fondamentali della prima fase di Agenda 21 della Città di Manfredonia, ha affermato che "Agenda 21 è un modo di vivere la città e il suo territorio per affrontare il presente e programmare il futuro, ed è per questo che l'Amministrazione Comunale ha fortemente voluto avviare questo percorso partecipato; grazie al cofinanziamento del POR PUGLIA, - ha proseguito Guidone - è possibile proseguire nella realizzazione di questo obbiettivo, oggi, con l'avvio della seconda fase del Processo di Agenda 21 Locale della Città, che ci consentirà di pervenire alla redazione della Relazione sullo Stato dell'Ambiente e al Piano d'Azione ambientale.
Carmine Stallone, Presidente della Provincia di Foggia, ha salutato con entusiasmo l'avvio della seconda fase dell'Agenda 21 Locale di Manfredonia, in quanto strumento che permette di dialogare e di introdurre il principio della partecipazione nelle scelte di programmazione dell'Ente Locale. "La stessa Provincia di Foggia ha avviato il processo di Agenda 21 Locale nel 2002 - afferma il Presidente - con il coinvolgimento di Istituzioni, Enti, Associazioni di categoria e ambientaliste, per affermare il principio che le politiche ambientali rappresentano un elemento di fondamentale importanza atteso che la tutela e valorizzazione ambientale riguarda aspetti che intervengono in tutti i comparti di attività". Difatti "sono in definizione strumenti di programmazione, in primis il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale che vede la componente ambientale come uno dei principali fattori di sviluppo socio-economico e di governo del territorio" conclude il Presidente Carmine Stallone.
Sono intervenuti, quindi, il Sindaco della Città di Manfredonia Francesco Paolo Campo, che ha sottolineato "lo sforzo del Comune di Manfredonia nella ricerca di una maggiore integrazione della componente ambientale nei processi di industrializzazione in corso nel nostro territorio, rappresentato da ultimo dalla richiesta, nei confronti delle imprese partecipanti, di prevedere la certificazione (ISO 14000 o EMAS) come prerequisito per i finanziamenti relativi al bando del terzo protocollo del contratto d'area.
L'Amministrazione Comunale, nel corso degli anni, ha sempre manifestato notevole attenzione alle tematiche ambientali, quale componente prioritaria del nuovo porto turistico, del rifacimento del Lungomare del Sole e Viale Miramare, in pratica tutto il lungomare sipontino, unitamente alla politica di ottimizzazione dell'arredo urbano e del verde pubblico, rappresentano ottimi esempi di valorizzazione e tutela ambientale per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini di Manfredonia.
Gian Maria Gasperi, Coordinatore del L.E.A. della Provincia di Foggia, a cui il Comune di Manfredonia ha chiesto la collaborazione per il coordinamento tecnico - scientifico del processo di Agenda 21 Locale di Manfredonia. "Il compito che oggi spetta al Laboratorio per l'Educazione Ambientale -afferma Gasperi- è rappresentato da una sfida importante e delicata, con l'avvio della seconda fase dell'Agenda 21 di Manfredonia, ovvero coniugare l'enorme patrimonio ambientale e naturalistico del territorio di Manfredonia, con le esigenze e le giuste necessità di promuovere politiche di reindustrializzazione e di favorire nuovi insediamenti produttivi alla luce della pressante e deficitaria situazione occupazionale".
E' intervenuto, altresì, il dr. Lorenzo Bono, ricercatore di Ambiente Italia, Istituto di ricerca leader in Italia nella gestione ed attuazione di processi di Agenda 21 Locale e partner del Coordinamento Nazionale Agende 21 Italia, portatore di tecnicismi affermati a livelli europei, con l'esperienza, tra l'altro dell'attuazione degli Indicatori Comuni Europei, a cui il L.E.A. di Foggia ha chiesto di collaborare per le fasi di reporting e pianificazione ambientale.
"Negli ultimi anni, il nostro Istituto di Ricerca -afferma Lorenzo Bono- ha partecipato alla stesura di numerosi Rapporti e Relazioni sull'Ambiente e allo sviluppo di diverse Agende 21 per più di 100 tra amministrazioni comunali, provinciali e regionali, consolidando la propria capacità di elaborazione di indicatori ambientali e di sostenibilità, e mettendo a punto un metodo consolidato per la gestione di processi di pianificazione partecipata".
La sfida è sicuramente impegnativa, ma al tempo stesso di grande interesse. In particolare, l'attuale fase di reindustrializzazione, se correttamente indirizzata, può rappresentare una grande opportunità per la Città di Manfredonia. Si tratta di avviare un serio percorso di sostenibilità in cui lo sviluppo economico sia in grado di ridurre al minimo i prelievi e gli impatti sulle risorse ambientali e garantisca, al tempo stesso, fondamentali equilibri sociali.