Sito web del Comune di Manfredonia




Dove ti trovi: Home » Comunicati Stampa 2007 » Vigili Urbani e senso civico



VIGILI URBANI E SENSO CIVICO
* * * * * *
Una lettera di una concittadina evidenzia il comportamento di un vigile urbano che l’ha soccorsa e accudita in un frangente d’emergenza – È l’altra faccia dell’attività della Polizia municipale spesso stoltamente ignorata o mal valutata

"Il giorno 15/2/07, alle ore 21 circa, sono stata vittima di una caduta sulla strada nei pressi della mia abitazione e tanto era il dolore che non potevo alzarmi da terra, mentre la mano sinistra era tutta piena di sangue.
Come per incanto mi sono vista sollevare da terra da un giovanotto che con grande affetto, a bordo della sua autovettura, mi ha trasportato all’ospedale dove mi hanno riscontrato una ferita lacero contusa multipla.
Sono stata al pronto soccorso per circa un’ora per le cure del caso e quel giovanotto è rimasto ad attendermi fino alle mie dimissioni per accompagnarmi a casa.
Il giorno dopo è ritornato per verificare le mie condizioni portando con sè la moglie che mi ha praticato una puntura e così per alcuni giorni, perchè aveva accertato che io vivevo sola e senza l’assistenza di chicchessia, essendo rimasta nubile e senza familiari.
Solo alla fine di tutto gli chiesi come si chiamasse e cosa facesse ed egli con grande difficoltà, perchè non voleva in alcun modo che si sapesse per non creare pubblicità, mi disse che era un vigile urbano e che si chiamava Trigiani Cosimo e che la moglie era infermiera.
Per tale episodio esprimo la volontà di pubblicare questa mia e se il caso lo permette di tributare allo stesso vigile un riconoscimento formale anche alla mia presenza, mentre prego il Signore Iddio di benedire lui e la sua famiglia".

L’autrice della lettera indirizzata al sindaco, è Maria Giuseppa Del Vecchio, 75 anni, che spiega di essersi risolta, sia pure con molto ritardo, a scriverla, in quanto: "Alcuni giorni fa, trovandomi in casa di alcuni amici, commentando alcuni articoli apparsi sui giornali, ho ascoltato con grande fastidio parlare male dei vigili urbani di Manfredonia, del loro comportamento poco attento ai bisogni dei cittadini e poco presenti sulla strada a fare il loro dovere perchè tutti imboscati".

Questo fatto mi ha tanto turbata da sentire il dovere, contro la volontà dell’attore in questione in seguito nominato, di raccontare l’episodio di cui sono stata testimone".

* * * * * *

L’episodio di cui innanzi, potrebbe apparire, a primo acchito, una eccezione nel novero delle attività del Corpo della Polizia municipale. Ma non è così. Senza voler sminuire la vicenda portata a conoscenza dalla signora Del Vecchio, ma al contrario doverosamente evidenziare l’esemplare condotta di un vigile peraltro fuori servizio e col coinvolgimento della moglie infermiera, va detto che sono frequenti i casi in cui i vigili urbani sono protagonisti di interventi e comportamenti che vanno spesso ben oltre le prerogative d’ufficio. Tanti cittadini lo testimoniano. Senza contare quelli ordinari quotidiani compiuti senza clamori e pubblicità.

Non si tratta di imbastire una difesa d’ufficio e ad oltranza dei vigili urbani di Manfredonia che peraltro non ne hanno bisogno, ma solo evidenziare che la medaglia di cui si guarda solo e unicamente la faccia oscura, ha anche quella luminosa ed edificante.

Di questa poco o niente affatto si occupa la cosiddetta "stampa locale" più incline a soffermarsi, anche legittimamente, su quelle che sono le negatività che pur non mancano, ma che vivaddio, non sono le uniche, vi sono anche le buone azioni che andrebbero anche queste doverosamente segnalate ai lettori. Ma questo è un altro discorso.

Insomma: ci sono le persone di cui parla la signora Del Vecchio che, probabilmente sviate dagli articoli di giornale di cui innanzi, "parlano male dei vigili urbani", ma ci sono anche persone che possono ben dire il contrario.

Non si vuole di certo assolvere il Corpo della Polizia municipale, ma neanche condannarlo quanto meno senza le attenuanti del caso. Prima fra tutte il numero dei componenti di quel Corpo da adeguare alle accresciute esigenze del territorio.
C’è poi un’altra considerazione di fondo che spesso viene completamente ignorata, quantomeno sottovalutata: quella riguardante i comportamenti dei cittadini, degli utenti come usa dire: la capacità e la qualità d’intervento dei vigili urbani è direttamente proporzionale al modo di fare, di comportarsi dei cittadini in tutte le manifestazioni di vita quotidiana, alla pratica del giusto senso civico, all’amore per la propria città.

Michele Apollonio
Ufficio stampa e comunicazione Comune di Manfredonia

Torna all'indice