Sito web del Comune di Manfredonia




Dove ti trovi: Home » Comunicati Stampa 2007 » Agricoltura e biogas accoppiata vincente



AGRICOLTURA E BIOGAS ACCOPPIATA VINCENTE
* * * * * *
Nell’agro di Manfredonia va concretizzandosi il progetto di produrre energia impiegando biomasse prodotte in loco – L’assessore alle attività produttive Barbone, assertore dell’indirizzo: Il Comune di Manfredonia è particolarmente interessato, nel solco dello sviluppo sostenibile, alla valorizzazione energetica delle biomasse e alla diffusione di colture energetiche nel territorio - Venerdì 25 una delegazione di 18 imprenditori agricoli visita un impianto di biogas funzionante nei pressi di Verona.

* * * * * *

Le biomasse di origine agricola costituiscono una concreta opportunità in termini di potenziale energetico rispetto all’ambiente e di rilancio delle attività agricole per favorire la diversificazione produttiva nelle nostre campagne.

L’assessore alle attività produttive del Comune di Manfredonia, Enrico Barbone, sintetizza così il progetto di produrre energia elettrica dalle biomasse ottenute dalle colture lavorate nei campi dell’agro di Manfredonia. Un indirizzo ormai sempre più accreditato dagli scienziati del settore nonchè dalle istituzioni, che mira a conciliare il fabbisogno energetico con le logiche di rispetto e salvaguardia dell’ambiente. Un orientamento che peraltro attiva un business alquanto redditizio che sposa felicemente l’esigenza di conservare il patrimonio colturale e di avviare una attività industriale sostenibile.

Un processo innovativo che a Manfredonia sta riscuotendo la ragionata attenzione anche dei diretti interessati, i produttori agricoli cioè che hanno avuto modo di affrontare e discutere dell’iniziativa una prima volta nel corso di una assemblea tenuta nel marzo scorso nelle campagne di Ramatola, agro di Manfredonia nel cuore del Tavoliere, e più recentemente, alcuni giorni orsono, in un convegno al quale hanno partecipato tecnici, amministratori, sindacati e agricoltori.

Entrambe le manifestazioni sono state organizzate dall’assessorato alle attività produttive per consentire – annota Enrico Barbone – ai diretti operatori non solo agricoli, di rendersi completamente conto di una realtà che presenta numerose indubbie positività.

Nel corso del convegno tenutosi all’auditorium comunale dei Celestini, è stato, tra le altre informazioni e spiegazioni fornite, presentato il progetto di impianto di produzione di energia elettrica da biomasse la cui caratteristica fondamentale e distintiva è quella di non bruciare ma di “digerire” il combustibile, vale a dire le biomasse da agricoltura, attraverso la loro fermentazione con particolari enzimi. Nessuna emissione di qualsiasi natura sarà quindi rilasciata nell’ambiente. Il gas così prodotto viene poi utilizzato secondo le tecnologie in uso per produrre elettricità. Significativa è altresì la capacità dell’impianto dimensionato intorno ad un megawatt. Date le sue caratteristiche tecniche, l’impianto non abbisogna inoltre di nessuna procedura di impatto ambientale.

Ho potuto constatare con piena soddisfazione – annota l’assessore Barbone – che l’iniziativa ha incontrato la favorevole attenzione da parte dei nostri operatori agricoli, tant’è che è stato deciso di compiere una visita ricognitiva su un impianto di biogas già funzionante a Minerbe presso Verona.

Diciotto agricoltori accompagnati dall’assessore Barbone e dal direttore del dipartimento agricoltura Matteo Totaro, si recheranno venerdì 25 maggio a Minerbe per rendersi conto sul campo come funziona l’impianto e soprattutto quale è l’organizzazione agricola ed industriale del progetto.

L’assessore Barbone ha altresì annunciato che sono oltre quaranta i coltivatori che hanno già aderito al progetto di realizzazione di un impianto di produzione energia nelle campagne di Ramatola che assorbirà investimenti alquanto modesti da parte dei soci che godranno peraltro del sostegno finanziario della Regione Puglia con un contributo pari al 50 per cento dell’investimento globale.

L’energia prodotta sarà venduta al gestore nazionale che ha l’obbligo di acquistarla. Il che vorrà dire aumento degli utili annuali da parte dell’agricoltore che a quel punto diventerà anche imprenditore industriale. Un salto di qualità significativo, segno avanzato dei tempi: dalla sola produzione e vendita di prodotti agricoli, si passerà alla produzione e vendita di energia attraverso i prodotti agricoli. La differenza non è poca.

Michele Apollonio
Ufficio stampa e comunicazione Comune di Manfredonia

Torna all'indice