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Il Consiglio comunale riunito in sessione ordinaria, ha esaminato e approvato con i voti della maggioranza costituita, i documenti contabili di previsione e di programma predisposti dalla giunta comunale per l’anno in corso e per il triennio prossimo.
Nello specifico, la relazione previsionale e programmatica al bilancio 2007 ed al bilancio pluriennale 2007-2009; il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2007, il bilancio pluriennale 2007 – 2009. Esaminato e approvato altresì il bilancio dell’Istituzione Carnevale dauno parte integrante del bilancio comunale.
Di seguito è il quadro generale riassuntivo del bilancio di previsione 2007 del Comune di Manfredonia:
La relazione illustrativa del quadro delle risorse inerente al bilancio di previsione 2007, è stata svolta dall’assessore al bilancio Rocco Piccolo che ha evidenziato preliminarmente come la stesura del bilancio comunale sia stata condizionata dalla situazione finanziaria dello Stato impegnato nell’azione di ripresa del Paese i cui costi gravano soprattutto sui comuni.
Tra gli elementi negativi il responsabile della finanza comunale ha citato, per le entrate, la contrazione dei trasferimenti dello Stato; mentre per le uscite, il forte aumento del costo dell’energia elettrica, i maggiori costi del contratto nazionale di lavoro dei dipendenti, la manutenzione degli immobili, delle strade cittadine, del verde pubblico. La spesa per il mantenimento e l’espansione di questi ultimi servizi – ha rilevato l’assessore – assorbe l’addizionale Irpef dello 0,30 per cento deliberata nel febbraio scorso.
I circa cinque milioni euro di sbilancio, sono stati determinati dai maggiori costi per il rinnovo dei contratti per la esternalizzazione dei servizi pari a due milioni di euro, la maggiore spesa di 1.700.000,00 euro rispetto al 2006, in favore dell’ASE.
Oltre all’addizionale Irpef, sono state ritoccate le tariffe della Tarsu, e in minor misura quelle degli altri servizi, sono state però lasciate inalterate le aliquote dell’ICI.
Rinnovato l’impegno di intensificare al massimo la lotta all’evasione fiscale e di accentuare i controlli contravvenzionali con il duplice obiettivo di assicurare maggior ordine e disciplina in città e di incrementare le entrate comunali.
Fortemente ridotto il ricorso alle consulenze in specie quelle legali: gli stanziamenti in bilancio sono quasi esclusivamente diretti a liquidare parcelle maturate negli anni addietro.
Riconfermata la forte connotazione sociale del bilancio: riteniamo – ha detto l’assessore – che nostro compito è quello di attenuare le differenze tra le persone e le famiglie, prima ancora che tra le categorie sociali. Servizi dunque per tutti al mantenimento dei quali tutti debbono contribuire in misura adeguata alle proprie possibilità. Le esigenze e le istanze sono in aumento costante e coinvolgono gli anziani, le famiglie in difficoltà, i disabili, i minori abbandonati. La spesa esposta in bilancio supera i 3,4 milioni di euro coperta per la gran parte, 2,9 milioni di euro, dalla Regione Puglia, la restante parte dagli stessi utenti. Si pone imperioso il problema della sostenibilità della spesa sociale – ha osservato Piccolo - che deve reggere il peso di una società che sta cambiando velocemente sia sul fronte degli stili di vita che su quello della organizzazione sociale.
Altre voci importanti del bilancio sono quelle riferite all’ambiente, alla sicurezza, alla cultura, al turismo, allo sport.
Di avanzato interesse le iniziative previste nel settore della prevenzione dell’inquinamento e delle energie alternative con progetti eolici in primo piano. Anche nello specifico settore dell’igiene urbana affidata all’ASE, le attese di ritorni più gratificanti in fatto di efficienza e tempestività dei servizi offerti, sono molte considerato che – ha rilevato l’assessore - a quella Società è stato dato quello che ha chiesto.
Per la sicurezza la situazione è stata giudicata a rischio anche se viene prospettata una più attenta e capillare azione di controllo.
Pur supportandolo con risorse alquanto modeste, il settore della cultura si prefigura generoso di ritorni di grande valore. Analogo discorso per il turismo che ha già tratto lusinghieri e promettenti benefici dalle azioni attivate.
Definiti i rapporti con l’A.S. Manfredonia circa la gestione dello stadio Miramare liberalizzato all’accesso delle associazioni calcistiche dilettantistiche e amatori. A fronte il Comune corrisponderà al sodalizio calcistico, 125 mila euro all’anno a titolo di compartecipazione alle spese di manutenzione ordinaria dell’impianto.
Il settore dei lavori pubblici disporrà di un budget di 13.461.083,00 euro così finanziato: 970mila euro derivanti dall’alienazione di beni patrimoniali, poco più di 433mila euro da contributi statali, 6.228.922,00 euro da contributi della Regione Puglia, 3.470.090,00 euro con mutui da contrarre con la Cassa depositi e prestiti, 2.224.000,00 euro da entrate diverse, 135mila euro infine con l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione 2006.
Il rispetto del Patto di stabilità – ha rilevato l’assessore al bilancio – imposto dalla Finanziaria 2007, ha limitato moltissimo il ricorso ai prestiti presso la Cassa DD.PP. L’originario programma di oltre 14 milioni di euro ha subito un grosso taglio di circa tre milioni e mezzo, con il conseguente sacrificio di importanti opere pubbliche tra le quali quella della sistemazione di Corso Manfredi rinviata al 2008.
In ogni caso in questo 2007 saranno completate numerose opere importanti che incideranno nell’opera di trasformazione della città.
Ufficio stampa e comunicazione Comune di Manfredonia