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Il programma della coalizione popolare, democratica e riformista


Palazzo San Domenico sede del Comune di Manfredonia

1 - PREMESSA


Presupposto per la riuscita di ogni programma politico-amministrativo è la possibilità di mettere in campo risorse anche finanziarie per la sua realizzazione. La rigidità del bilancio comunale, e la opportunità di non gravare la città di un aumento della pressione fiscale, richiedono due linee di intervento fondamentali. In primo luogo razionalizzazione della spesa ed aumento della efficacia e qualità della stessa. Ciò è possibile ottenere evitando di impegnare risorse per programmi o progetti di cui non può garantirsi la fattibilità in tempi certi, ma soprattutto risparmiando nel funzionamento della "macchina" comunale.
E' indispensabile procedere all'attivazione di un serio e reale controllo della spesa e della gestione delle risorse, che fornisca all'amministrazione un quadro chiaro e di dettaglio degli sprechi e delle possibilità di risparmio.
Anche la gestione dei servizi pubblici ed aziende speciali dovrà essere ricondotta al criterio dell'efficacia ed economicità utilizzando le opportunità fornite dalla legge e avendo di mira la salvaguardia e qualificazione di tutti i livelli occupazionali esistenti.
In secondo luogo creando le condizioni affinché il Comune possa reperire risorse al di fuori dei tradizionali canali finanziari. Bisogna attivare fonti alternative di entrata, attraverso la necessaria riorganizzazione del settore dei tributi per garantire il principio dell'equità fiscale ed il reperimento dei fondi utili a ridurre la pressione tributaria.
Il primo passo è costituito dalla verifica dei dati relativi al patrimonio edilizio cittadino, attraverso i quali avere una identificazione chiara e certa di tutte le unità immobiliari soggette a tassazione. Tale verifica è indispensabile per colpire l'evasione e garantire la parità di trattamento dei contribuenti, per cui dovrà essere effettuata la rilevazione di tutte le unità immobiliari che sarà utilizzata anche per l'applicazione delle norme sulla sicurezza degli edifici.

  2- ATTIVITA' PRODUTTIVE E SVILUPPO

1 -Una nuova classe imprenditoriale cittadina non si è ancora pienamente affermata, nonostante gli sforzi compiuti e l'ausilio degli strumenti propri della programmazione negoziata.

Si è costituito uno sportello comunale per l'imprenditoria, e sono stati moltiplicati i momenti informativi con l'attivazione, tra l'altro, del progetto informagiovani. Molto si è investito e riuscito ad intercettare in termini di risorse finanziarie nella formazione e qualificazione professionale. E' necessario raffinare e potenziare questa rete strumentale alla luce della esperienza acquisita. Soprattutto in tema di formazione bisogna sforzarsi di pretendere dagli enti ed istituzioni preposte una maggior qualificazione e livello del servizio reso, oltrechè una reale rispondenza dei programmi alle attività produttive da insediarsi sul territorio, onde evitare il rischio che questo enorme sforzo si traduca in un beneficio esclusivamente per i formatori piuttosto che per gli utenti.
Bisogna giungere alla costituzione di una vera e propria agenzia per l'imprenditorialità e lo sviluppo che funga da cabina di regia di tutti gli interventi riguardanti il settore.

2 -Il contratto d'area dovrà essere portato a compimento.

La nuova amministrazione, consapevole della complessità e delle difficoltà che una tale esperienza ha comportato, dovrà accelerare i tempi e dare risposte rapide alle imprese interessate al rilascio delle concessioni ed autorizzazioni.
Le infrastrutture e le urbanizzazioni delle aree industriali, DI 46, DI 49 e PIP, dovranno essere cantierizzate in pochi mesi dall'insediamento della nuova Giunta, utilizzando i finanziamenti già disponibili.
Priorità, a tale proposito, è la definizione in tempi rapidi del progetto riguardante gli svincoli sulla SS 89. Si rende indispensabile, poi, la creazione di un ufficio del Responsabile Unico che consenta tra l'altro una gestione comprensoriale del territorio con il concorso delle Istituzioni delle altre città interessate dal Contratto d'Area, Monte Sant'Angelo e Mattinata.

3 -Si assume come inderogabile il principio della compatibilità e sostenibilità ambientale del processo di reindustrializzazione in atto.

Nonostante la latitanza di alcune delle istituzioni preposte (Regione Puglia ed ASL) il Comune si è sforzato di dotarsi degli strumenti utili a consentire un efficace controllo dei possibili impatti ambientali determinati da ogni singola iniziativa e dal più complessivo processo in atto. A tale scopo si è stipulata una convenzione con l'ARPA dell'Emilia Romagna e si è aderito al progetto Agenda 21 locale.
E' stato inoltre attivato e reso operativo all'interno dell'area tecnica comunale il settore "Ambiente ed Ecologia". Si tratta di perseguire nel potenziamento degli strumenti attivati.
Bisogna irrobustire il settore con l'ausilio di specifiche competenze e giungere alla creazione di un apposito assessorato all'ambiente. Tutto ciò al fine di attivare meccanismi di salvaguardia a tutela dell'ambiente e della salute, sia nella fase di rilascio delle concessioni sia durante il ciclo produttivo di ogni singola azienda attraverso un'opera di costante monitoraggio e controllo, valorizzando anche il ruolo dei cosiddetti vigili ecologici.  In tale contesto diventa decisiva la vicenda della bonifica dei siti Enichem. Bisogna proseguire nell'intento di accelerare le operazioni, stimolando la Regione ad attivare i finanziamenti statali che per sua incuria si rischia di perdere, e costringendo l'ENI ad elaborare un piano che dia assolute garanzie di efficacia, che non contenga ipotesi di incenerimento dei rifiuti nel territorio comprensoriale, e che riguardi non solo l'area sulla quale erano ubicati gli impianti ma l'intera zona circostante. Su questi punti non è possibile transigere.

4 -La più grande risorsa cittadina è costituita dal mare.

Non solo il processo di reindustrializzazione in atto potrà giovarsi dell'impegno futuro al completamento e potenziamento delle infrastrutture a servizio del porto industriale, ma bisognerà sforzarsi di attivare un utilizzo dello stesso anche come stazione marittima per fare della nostra città un punto strategico dei traffici civili e commerciali del medio Mediterraneo.
La nostra flotta peschereccia è una delle più grandi dell'Adriatico e alimenta il maggior settore dell'economia cittadina.
Devono crearsi le condizioni per un salto di qualità dell'intera marineria attraverso il compimento in tempi brevi di opere indispensabili per la sua crescita: l'ammodernamento del porto peschereccio ed il completamento del nuovo mercato ittico, interventi finalmente giunti in fase di appalto. E' necessario garantire la vigilanza sui lavori affinché l'ultimazione degli stessi avvenga nel minor tempo possibile.
In tale contesto di ammodernamento delle strutture a servizio della marineria non può trascurarsi l'esigenza di approntare interventi a sostegno della cantieristica navale.
Ma più in generale le questioni legate alla pesca meritano la costituzione di uno specifico assessorato alle risorse del mare, che funga da recettore delle istanze della categoria e possa consentire all'Amministrazione Comunale di svolgere con più continuità il ruolo di sostegno alle vertenze della stessa, sia in sede regionale che statale e comunitaria.
Va perseguita l'ipotesi di costruzione del porto turistico, per il quale esiste una progettazione avanzata ed imprenditori interessati a sostenere l'operazione. L'Amministrazione dovrà sforzarsi di trovare gli strumenti adatti all'intervento, tra questi può diventare decisiva la promozione di un PRUSST ad hoc per il territorio interessato dal Contratto d'Area.
Nell'ottica più complessiva del rilancio del sistema dei trasporti a servizio del turismo e delle attività produttive, al fine di rendere la nostra città autentico crocevia dei traffici di merci e di genti che guardano al Mediterraneo, sarà indispensabile sostenere l'iniziativa già avviata dalla Provincia e dall'ASI e relativa al potenziamento e ripristino dell'aeroporto militare di Borgo Mezzanone da parte di una grossa compagnia britannica intenzionata ad investire ingenti risorse sul nostro territorio.

5 - Il turismo deve costituire un'ulteriore occasione di fondamentale importanza per il rilascio dell'economia cittadina, niente affatto in contrasto con la reindustrializzazione dell'area.

Dell'impegno per il porto turistico si è già detto, ma possibilità aggiuntive possono venire dall'attuazione degli accordi di programma già approvati per iniziative alberghiere, che consentiranno alla nostra città di intercettare i flussi turistici in transito sui percorsi giubilari, nonchè dai progetti in itinere per la valorizzazione delle zone umide della Daunia Risi e da una più fattiva collaborazione alle attività di recupero e tutela ambientale svolte dal parco Nazionale del Gargano.
Deve inoltre portarsi a termine il processo di rilascio della riviera sud anche attraverso la realizzazione delle strutture ricettive previste nel PRG e di infrastrutture adeguate; a tale riguardo la futura amministrazione si impegnerà ad aprire una vera e propria vertenza nei confronti della Regione Puglia, dell'ANAS e del competente ministero per dare adeguata soluzione all'annoso problema relativo al raddoppio della cosiddetta "strada statale delle Saline".
Deve ultimarsi la sistemazione e valorizzazione dell'area di Siponto, delle zone archeologiche e più complessivamente dei beni artistici locali con particolare attenzione al recupero dei vecchi torrioni, dei fossati del castello e del torrione di via delle Antiche Mura. Notevole importanza assumerà la cantierizzazione immediata dell'intero lungomare cittadino, dall'Acqua di Cristo a Siponto.
La crescita turistica della città passa anche attraverso una grossa progettualità che punti alla costituzione di un vero e proprio patto di comprensorio con i comuni di Monte Sant'Angelo, San Giovanni Rotondo, Mattinata, Zapponeta e Margherita di Savoia, in maniera tale che possa giungersi ad una piena valorizzazione delle enormi potenzialità turistiche mantenute dai singoli territori, fino alla costituzione di consorzi per la gestione in forma associata di servizi e risorse di interesse comune.
Per attivare tutte le energie necessarie alla predisposizione di un grande piano di rilascio del turismo locale, si darà corso immediato all'organizzazione di un convegno di studio coinvolgendo tutte le forze politiche, sociali, imprenditoriali e culturali della città.
Risulta inoltre indispensabile terminare gli iter tecnico burocratici in maniera da consentire il decollo del Piano di recupero del centro storico, anche alla luce delle difficoltà attuative che lo strumento ha sinora mostrato.

7 - L'artigianato e l'agricoltura costituiscono altri due settori trainanti dell'economia cittadina.

L'avvenuta approvazione dei PIP consentirà agli artigiani di trasferire ed ampliare i loro edifici, spesso malamente tollerati nel centro abitato, e di soddisfare le proprie esigenze. L'impegno da assumere consiste nel dotare queste aree di tutti i servizi necessari e di consentirne il trasferimento agli aventi diritto a prezzi contenuti.
E' necessario incentivare le piccole attività artigiane, soprattutto quelle connesse alle vocazioni e tradizioni proprie del territorio, favorendo l'attivazione di corsi di formazione anche con la gestione diretta del Comune, promuovendo il loro insediamento nel centro storico cittadino per fini espositivi e di commercializzazione (in special modo Via Maddalena e Largo Diomede), e accompagnando con provvidenze economiche l'iniziativa nel settore. Dovranno inoltre istituirsi momenti fieristici aventi regolare periodicità utilizzando gli spazi presenti nel centro storico cittadino come, ad esempio, il chiostro comunale che rappresenterebbe una soluzione ottimale. Ciò consentirà di mettere in campo idonee iniziative atte a pubblicizzare le produzioni locali sul mercato nazionale ed estero.
Per quanto il Comune abbia competenze molto limitate nel settore dell'agricoltura e della zootecnia sarà compito della prossima amministrazione dedicare la massima attenzione a tale comparto produttivo, instaurare un rapporto più assiduo con le associazioni di categoria e con gli enti preposti, promuovere l'insediamento nel proprio territorio di industrie per la prima trasformazione dei prodotti agricoli e dare un fattivo contributo per portare a soluzione problemi annosi come quelli delle strade interpoderali e dell'ampliamento delle zone servite da condutture irrigue.
Il Comune può svolgere una importante azione di ausilio per la crescita della impresa agricola, soprattutto puntando sulla predisposizione di programmi che incentivino l'innovazione del settore e l'intercettazione di finanziamenti comunitari. Si pensi a tale riguardo alle grandi opportunità fornite dal quadro comunitario di sostegno denominato Agenda 2000, ed al programma sperimentale ormai prossimo alla partenza e finanziato dal MURST, che incentiveranno la conversione alle produzioni biologiche e di qualità.

III - QUALITA' URBANA E VIVIBILITA'

1 - Obiettivo prioritario ed imprescindibile della prossima amministrazione comunale dovrà essere costituito da un grande piano di sistemazione delle strade cittadine.

I prossimi mutui da contrarre dovranno riguardare questa emergenza, unitamente a quella relativa alla realizzazione del ponte sul canale San Lazzaro e della strada a scorrimento veloce, nonchè la realizzazione di bretelle di collegamento alla superstrada da più parti della città. A tale riguardo risulta decisiva la rapida cantierizzazione del progetto di ampliamento e rifacimento della Via Scaloria sino al suo congiungimento con la strada provinciale per San Giovanni Rotondo. Bisognerà inoltre procedere ad una razionalizzazione del sistema dei trasporti urbani, i quali vanno potenziati per consentire la decongestione del traffico cittadino ed un rapido collegamento con le borgate e le nuove zone industriali.
A tale riguardo è da dirsi che un efficace strumento può essere costituito dalla predisposizione di piste ciclabili che incentivino i cittadini all'utilizzo di mezzi di trasporto alternativi. In tale ottica si dovrà predisporre un piano mirato che consenta una progressiva e maggiore pedonalizzazione del centro storico.
La qualità urbana è un valore fondamentale.
La futura amministrazione dovrà prendere in considerazione la possibilità di effettuare interventi che migliorino il grado di vivibilità della nostra città. Bisogna investire nella qualità dell'arredo cittadino, si dovrà pensare a interventi di rifacimento del Corso Manfredi e della Piazza del Popolo, ma più in generale bisogna mettere in campo una seria progettualità che consenta il recupero di aree cittadine degradate, anche con l'ausilio del capitale privato.
Si pensi in tale ottica all'area del vecchio mattatoio e del campo sportivo Miramare, ma anche alle aree recentemente dismesse dalle Ferrovie dello Stato, all'attuale mercato ittico che potrebbe essere destinato ad attività artigianali, alla ricognizione del grado di attuazione delle urbanizzazioni e del verde pubblico nelle lottizzazioni private. Le opere pubbliche incompiute dovranno essere completate e recuperate ad un razionale utilizzo rimuovendo le cause che, fino ad oggi, ne hanno determinato lo stato di abbandono e di degrado.
Si dovrà inoltre riportare il chiostro del Palazzo di Città al suo originario assetto architettonico restaurando l'antico porticato e trovare un'adeguata sistemazione alla fontana Piscitelli.
Vanno inoltre affrettati i tempi per il trasferimento del mercato settimanale e per la sistemazione e riorganizzazione dei mercatini rionali. Particolare attenzione, infine, dovrà essere rivolta al problema riguardante il randagismo con la realizzazione di un canile municipale gestito anche con il concorso, sin dalla fase progettuale, dalle associazioni ONLUS e NO PROFIT interessate a tali tematiche.

2 La sicurezza è un tema cruciale, e per quanto l'amministrazione non abbia competenze specifiche al riguardo, bisognerà attivare tutti gli strumenti a disposizione per garantire tranquillità ai cittadini.

In tale ottica si dovrà potenziare il Corpo della Polizia Municipale ed investire risorse per l'ammodernamento delle strutture a sua disposizione. Utilizzare la stessa Polizia Urbana nel controllo costante dei quartieri a rischio, e sollecitare un maggior impiego di uomini e mezzi da parte delle istituzioni statali soprattutto alla luce del processo di reindustrializzazione in atto.
Deve predisporsi un programma specifico di intervento per garantire un'esistenza tranquilla ai cittadini che abitano presso Borgo Mezzanone, stante la carenza di controlli e la distanza dall'abitato. Per risolvere questo problema non deve escludersi il ricorso a strumenti innovativi anche a carico del bilancio comunale.
La costruzione della nuova caserma dei carabinieri è un segnale preciso in tale direzione.
Ma non bisogna trascurare il tema della prevenzione che va svolto attraverso una grande opera di sensibilizzazione nelle scuole e con il recupero urbano delle zone periferiche maggiormente degradate.

3 - Si è già alluso diffusamente all'importanza attribuita agli interventi che mirano alla tutela e valorizzazione delle risorse ambientali del territorio.

Una cura ancora maggiore andrà dedicata al verde pubblico, potenziando il programma di manutenzione, e mettendo in atto meccanismi che garantiscano la realizzazione di tutte le opere a verde previste dalle lottizzazioni per insediamenti industriali, artigianali e per civili abitazioni.
Bisogna puntare sulla valorizzazione dei nostri beni ambientali, attingendo risorse dai programmi di finanziamento comunitari e dunque predisponendo un'adeguata progettualità, si pensi, ad esempio, al grande patrimonio costituito dal bosco Cavolecchia sul quale sono stati già effettuati interventi per il tramite dei cosiddetti "POP".
Nell'ottica di rilancio e risanamento della Azienda Speciale Ecologica, vanno valorizzate le sue specifiche competenze relative al recupero delle zone degradate, delle discariche a cielo aperto, della bonifica delle cave dismesse; così come va ulteriormente valorizzata l'esperienza sin qui maturata in tema di raccolta differenziata, rispetto alla quale bisognerà investire risorse ulteriori specialmente in tema di formazione delle giovani generazioni, oltrechè con la creazione, in loco, di un impianto intercomunale di stoccaggio, selezione e riciclaggio dei rifiuti.
La vecchia azienda di nettezza urbana è ormai anacronistica, e se continua a gestire solamente gli attuali servizi i costi saranno in continuo aumento; va quindi allargato il suo ambito di influenza trasformandola in azienda di igiene ambientale.
Nel settore ambientale l'ASE può assumere un ruolo centrale: gli espurghi, la depurazione delle acque, il trattamento dei rifiuti industriali, il monitoraggio dell'aria, etc. Sono alcuni esempi di ambiti di intervento di un'azienda multiservizi.

4 - Un impegno assiduo e costante dovrà profondersi per favorire la crescita sociale e culturale della nostra città, anche attraverso l'utilizzo di strutture e spazi nuovi oggi disponibili, dalla biblioteca comunale, che ora va potenziata e resa fruibile dalla cittadinanza, alla sala conferenze di Palazzo Seminario, dall'auditorium di Palazzo Celestini al chiostro del Municipio.

La futura amministrazione si dovrà sforzare di mantenere alto il livello dell'offerta nel campo della cinematografia di qualità, della musica, del teatro, delle iniziative folcloristiche e di recupero delle tradizioni locali, razionalizzando e qualificando la spesa e predisponendo un piano annuale delle iniziative, in maniera tale che sia possibile programmare l'attività per tempo e reperire risorse anche al di fuori del bilancio comunale.
Preciso impegno della futura amministrazione sarà quello di dare voce a tutte le anime ed espressioni culturali che abitano la città, sforzandosi di creare ulteriori spazi a disposizione specialmente delle fasce più giovani che vogliano cimentarsi con la sperimentazione culturale.
A tale riguardo risulterà indispensabile dare corso all'impegno di dotare la città di un concerto bandistico comunale e di un teatro pubblico, anche ricorrendo a tale riguardo a strumenti innovativi come la realizzazione in project financing in collaborazione con i privati, oltrechè di un museo civico diocesano.
La crescita della città passa attraverso la istituzione di sedi decentrate della Università di Foggia, bisognerà impegnarsi per ottenere l'assegnazione di più d'un corso universitario e per portare a termine un'antica aspettativa, quella di una sede distaccata del Conservatorio U. Giordano.
L'Istituzione del Carnevale Dauno ha mosso i primi passi e lasciato intravedere le possibilità di crescita della manifestazione.
Occorre ora attrarre risorse private da utilizzare per l'organizzazione dell'evento, attraverso, ad esempio, l'abbinamento ad una lotteria di rilievo nazionale, e risolvendo l'annoso problema degli opifici da destinare all'attività dei cartapestai.
Altra importante sfida da portare a termine è quella di potenziare l'impiantistica sportiva. E' necessario terminare i lavori di costruzione del nuovo palazzetto e del campo sportivo in località Scaloria, così come bisognerà incentivare i programmi di edilizia contrattata che consentirebbero alla città di ottenere una piscina coperta e strutture sportive a servizio dei quartieri periferici, al fine di valorizzare e contribuire alla crescita di tutte le pratiche sportive.

IV - AFFARI SOCIALI

1 - Strategia è la battaglia per il miglioramento del servizio sanitario sul territorio.

Alla luce del mutato quadro normativo, bisognerà riaprire con forza la vertenza con la Regione Puglia per la ridefinizione degli ambiti territoriali dell'ASL e consentire a Manfredonia di riavere la propria autonomia da Cerignola.
E' necessario che l'amministrazione compia una costante azione di monitoraggio sui livelli dei servizi erogati dall'azienda sanitaria, attraverso la creazione di un osservatorio cui siano chiamati a partecipare rappresentanti del mondo dell'associazionismo e del volontariato oltre che del sindacato.
Deve rivendicarsi il potenziamento dei servizi sanitari resi sul territorio come ad esempio l'assistenza domiciliare integrata ed il Centro di salute mentale.
Particolare riguardo dovrà essere dato al Pronto Soccorso adeguandolo alle esigenze e ai meccanismi dell'emergenza "118".
Occorre richiedere la pronta realizzazione di tutti i reparti e servizi già istituiti (Unità di terapia intensiva coronarica); richiedere la creazione di servizi più adatti alla nuova realtà produttiva della nostra città, come ad esempio la medicina del lavoro, un reparto di rianimazione ed un centro di medicina iperbarica; bisognerà inoltre adoperarsi per richiedere che siano potenziate la funzionalità e la capacità ricettiva e qualitativa dei reparti esistenti.

2 - Il ruolo del Comune non deve caratterizzarsi per la produzione e gestione diretta dei servizi sociali, ma per la capacità politica di valorizzare tutte le risorse esistenti, permettendo che si incontrino la domanda e l'offerta così incentivando nuove e più elastiche forme di organizzazione dei servizi promuovendo e sostenendo la collaborazione con la società civile, con le formazioni sociali intermedie, con il terzo settore e con le famiglie.

Occorrerà dare concreta attuazione ad un osservatorio sociale e ad uffici decentrati per le politiche sociali nelle singole circoscrizioni, che operino sul territorio a stretto contatto con la popolazione residente.
Si tratta di passare dalla fase del contributo in danaro ai bisognosi, ormai non più sostenibili per le ristrettezze di bilancio, ad una fase in cui il coinvolgimento del volontariato, delle cooperative sociali e di solidarietà, degli enti religiosi e più in generale di tutto l'universo individuato con il termine no profit, organismi tutti su cui puntare per gestire le risorse disponibili sotto il controllo del Comune.
Naturalmente bisognerà puntare su progetti credibili e sostenibili economicamente e su soggetti che offrano garanzie di serietà e professionalità. Anche il personale del Comune che si occupa del settore va riqualificato e potenziato nell'organico.
I soggetti destinatari delle politiche sociali devono essere gli handicappati, le famiglie bisognose, gli anziani, i bambini in difficoltà, le ragazze madri, i tossicodipendenti, occorrerà fare attenzione a coloro i quali dietro lo schermo del bisogno sfruttano il servizio comunale.
L'informatizzazione del settore potrà consentire di evitare sprechi di risorse e disparità di trattamento.
E' necessario comunque fornire strutture per consentire che gli operatori che erogano servizi ai soggetti deboli possano svolgere il proprio ruolo con più efficacia. Altra grande sfida da cogliere è quella relativa al progressivo abbattimento delle barriere architettoniche presso gli uffici e palazzi pubblici.

V - PARTECIPAZIONE ED EFFICIENZA BUROCRATICA

1 - L'istituzione dell'ufficio URP e della Consulta delle associazioni sportive e culturali rappresentano realtà che consentiranno certamente una migliore partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa.

Con l'approvazione del nuovo Statuto comunale si è prevista la possibilità di delegare funzioni deliberative alle circoscrizioni e riconoscergli un budget di spesa.
Per consentire un reale ed incisivo funzionamento delle circoscrizioni si dovrà istituire la figura del vigile di quartiere, che collaborerà con il presidente, e consentire l'utilizzo delle squadre di manutenzione anche tramite lavoratori socialmente utili.
Bisogna ora far decollare questi istituti ed impegnarsi a mantenere sempre alto il livello della comunicazione e della circolazione delle informazioni con la cittadinanza.
In tale ottica risulterà importante il ricorso a strumentazioni innovative come la costituzione della Rete Civica che deve accompagnarsi a un più complessivo processo di informatizzazione dell'ente, in maniera da consentire pure l'erogazione di servizi ON - LINE alla cittadinanza.
Va ripresa e resa attuale l'idea della pubblicazione e pubblicizzazione di una Carta dei Servizi e dei Diritti del Cittadino. Un ulteriore impegno da assumere con la città è quello relativo alla nomina del Difensore Civico entro novanta giorni dall'insediamento del futuro Consiglio Comunale.

2 - L'apparato burocratico va riqualificato e professionalizzato, e dopo le assunzioni che hanno riguardato il personale di livello medio-alto, è indispensabile portare a termine celermente il piano di assunzioni riguardante anche qualifiche inferiori e quindi procedere alla definizione di una nuova e più realistica pianta organica.

La "macchina" comunale va riempita di competenze all'altezza delle nuove sfide, tra queste vi è senz'altro quella relativa alle politiche comunitarie, per cui bisognerà dotarsi di un ufficio ad hoc che segua con costanza e con strumenti operativi all'altezza l'evoluzione del quadro normativo di riferimento e che consenta al Comune di cogliere le enormi opportunità di finanziamento soprattutto nel campo della formazione e delle attività culturali.
Più in generale occorrerà dare piena attuazione alle leggi Bassanini ed alle altre leggi di riforma del settore, ed in particolare alla distinzione tra controllo ed indirizzo politico da un lato ed attuazione e gestione amministrativa dall'altro, agendo per programmi e risultati e sostituendo alla logica dell'improvvisazione la nuova logica della programmazione, cioè della ponderatezza e della razionalità delle decisioni e della verifica dei risultati conseguiti, introducendo meccanismi che premino la professionalità e l'assunzione di responsabilità del personale. Dirigenti e dipendenti vanno premiati e retribuiti sulla base dei risultati conseguiti.
Bisognerà dar corso alla istituzione del nucleo di valutazione e del Direttore Generale così come previsto dal nuovo statuto comunale, con l'ambizione di rendere l'amministrazione sempre più funzionale ed in grado di erogare servizi all'altezza delle aspettative dei cittadini e degli operatori economici.

VI - OCCUPAZIONE

1 - Un decorso a parte merita l'emergenza LSU.

Il Comune d'intesa con le associazioni sindacali deve mettere in campo un piano che consenta di portare a soluzione l'annoso problema, con il concorso di tutti gli enti e soggetti che mantengono responsabilità al riguardo. Lo Stato non può rimandare all'esiguo bilancio comunale l'onere di sostenere una così imponente emergenza. La soluzione non può essere costituita dall'assunzione presso la pubblica amministrazione, una via assolutamente impraticabile.
La P.A. ha messo in campo tutti i piani di impresa che il bilancio ha consentito di varare, ma ciò evidentemente non basta. E' necessario giungere alla stipula di un protocollo di intesa con le associazioni degli industriali cui appartengono le imprese coinvolte nel contratto d'area, per riservare una quota delle assunzioni ai lavoratori in questione. Ma bisognerà incentivare pure meccanismi che prevedano l'uscita dalla platea storica per chi rifiuta l'avviamento al al lvoro presso le aziende private e per chi svolge abitualmente altra attività lavorativa alimentando il mercato del lavoro nero. A tal riguardo bisognerà istituire meccanismi che favoriscano l'accesso al mondo del lavoro, anche nel contesto delle imprese del Contratto d'Area, per i disoccupati di lunga durata che hanno già varcato la soglia dei quarant'anni.

2 - I problemi connessi all'occupazione vanno monitorati con assiduità, e marcando con più specificità le competenze dell'assessorato al ramo che dovrà caratterizzarsi sempre più come un assessorato alle politiche occupazionali.

La creazione di una consulta per il lavoro aperta alla partecipazione di tutte le componenti sociali può costituire la sede in cui si elabora la proposta politica e si attivano quei meccanismi di controllo necessari per dare democraticità e trasparenza al reclutamento della mano d'opera da impiegare nelle imprese finanziate con il contratto d'area e presso i soggetti che si aggiudicheranno i tanti appalti pubblici in corso di svolgimento, nonchè consentire una più puntuale verifica dell'efficacia di tutte le problematiche connesse alla reindustrializzazione

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