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ATTIVITĄ CARPENTIERA: (maestri d'ascia) per la costruzione di barche (removeliche e motopescherecci). L'attivitą č molto antica e tipica dell'artigianato sipontino: se ne fa menzione nei Registri della Cancelleria Angioina con il M° Gadiletto de Pasquicio (XIII secolo).
MAESTRI CARRADORI: per la manifattura dei carri per il trasporto di merci e di persone.
CANESTRI DI GIUNGO: nei quali viene depositata la pasta per il pane fresco da portare ai forni pubblici o per conservare le forme di formaggio fresco o i molluschi.
CERAMICA: oggetti di diversa foggia con richiami alle decorazioni geometriche della Daunia. LEGNO: intarsio o sculture.
-CERAMICHE ARTISTICHE ROBUSTELLA: Corso Manfredi, 56 tel. 535879
-CERAMICA FATONE: Stabilimento di Macchia di Monte Sant'Angelo (masseria D'Errico) tell. 0330/326842 - 0360/626172
-ARMATURE IN FERRO (Riccardi): tel. 535943
-INTARSIO E SCULTURE IN LEGNO Olivieri: Via G. Di Vittorio, 171 tel. 583986
-DECORAZIONI SU VETRO Melquiades: Corso Manfredi 199
-L'ARTE DEL CUOIO Laurora: Corso Roma 167
-SCULTORE IN LEGNO Del Nobile: Via S. Lorenzo, 248 tel. 585883
-FERRO BATTUTO di Illiceto Michele: Via Seminario,8 tel.0884/587376
-ARTE ORAFA di Gaetano Guerra - Corso Manfredi,133 (lavorazione artistica gioielli)
ATTIVITĄ UMANA DI LUNGA 0 SCONOSCIUTA TRADIZIONE
ESPOSIZIONE DELLA DOTE NUZIALE della novella sposa con il relativo rogito, trova la sua origine nel Morgincap di epoca longobarda e di cui si conserva traccia nei documenti del "Regesto di S. Leonardo di Siponto" (XII-XV sec.).
FOGGIA DI CAMINI, con la rappresentazione di angeli o anche di astri. L'origine č ignota ma si pensa che derivi da riti agresti, pagani, per impetrare la protezione sull'abitazione.
TIPI DI PESCA: con la "sciabbica", rete a due braccia, tirata a mano dalla costa da due squadre di pescatori; con le "vorle", per la pesca delle seppie, che consistono in particolari attrezzature (di cui si ha traccia gią nel XII sec.) di "stingi" intrecciati, sulle quali i molluschi depongono le uova (in questa fase la rete raccoglie le seppie e quindi le cattura).
DIVISIONE DEL MARE (19 marzo) per la pesca delle seppie. Il litorale del Golfo sipontino, seguendo un uso longobardo, viene diviso in parti contrassegnate da particolari segnali.